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Fioriscono le azalee a Piazza di Spagna: 200 piante bianche e rosa sull’iconica scalinata di Trinità dei Monti

Sono tornate le azalee del semenzaio di San Sisto sulla scalinata di Trinità dei Monti, in Piazza di Spagna: resteranno fino a maggio. È una tradizione antica.
A cura di Giusy Dente
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Azalee a Trinità dei Monti
Azalee a Trinità dei Monti

Piazza di Spagna è uno dei luoghi più iconici di Roma con la sua fontana della Barcaccia: il posto da cartolina per eccellenza, la tappa irrinunciabile, la location instagrammabile dove i turisti di passaggio non rinuncerebbero mai a scattare una foto ricordo. Per quanto sia sempre bellissima, c'è un momento in cui la piazza si illumina ancora di più di magia: è quello in cui la scalinata di Trinità dei Monti coi suoi di 136 gradini si colora di azalee. Questi fiori sono caratteristici e in primavera sono quasi d'obbligo qui: è una tradizione tipica del periodo, tendenzialmente fino alle prime settimane di maggio. Anche quest'anno è così e le azalee del semenzaio di San Sisto sono nuovamente esposte a Piazza di Spagna nel picco della loro fioritura. Per i cittadini e i turisti è una gioia rivedere la piazza in questa versione, in un'esplosione di colori e profumi.

La primissima esposizione delle azalee risale agli anni ’'0 del Novecento, quando avvenne a Villa Aldobrandini; poi fu spostata presso Trinità dei Monti che dal 1952 accoglie la fioritura. Villa Aldobrandini è una delle più celebri ville tuscolane della Capitale e in quel decennio era abitudine sfruttare le dimore storiche per eventi pubblici, esposizioni floreali, iniziative di promozione del territorio, che potessero in qualche modo contribuire al prestigio nazionale. Era insomma un evento mondano, ma anche propagandistico. Nel Dopoguerra lo spostamento di location era funzionale proprio a superare questa visione, procedendo in direzione di un allestimento che potesse legarsi a un luogo specifico, così da rilanciare l'immagine di Roma nel dopoguerra. Insomma: da esposizione botanica per appassionati a spettacolo urbano per tutti. Così nel 1951 fu scelta Trinità dei Monti, quindi la Scalinata di Piazza di Spagna, come iniziativa promossa dal Comune di Roma per creare un evento che potesse essere una sorta di "inaugurazione" della primavera, ma soprattutto accessibile a tutti, non elitario.

Festeggiare la primavera era già per gli antichi Romani un momento cruciale, molto sentito, celebrato con svariati riti. Questa stagione era associata alla rinascita della natura, alla purificazione, alla fertilità e più nel pratico, al ciclo agricolo. Erano tante le feste primaverili, per esempio le Floiralia di aprile e maggio, in onore della dea Flora, protettrice dei fiori e della vegetazione. C'era anche il rito in onore di Proserpina, la dea greca Persefone rapita da Plutone mentre raccoglieva fiori in un prato e portata nell'Ade, per renderla sua sposa. Sua madre Cecere, disperata, smise di coltivare fior: la terra divenne sterile e arida. La donna fece di tutto per far tornare sua figlia e ci riuscì, ma solo in parte: a Proserpina fu concesso tornare sulla Terra solo in primavera e quando questo accadeva, i campi di Cecere tornavano a fiorire, per poi spegnersi in inverno quando lei riscendeva negli Inferi.

Azalee in Piazza di Spagna
Azalee in Piazza di Spagna

Quest'anno i visitatori troveranno nell'allestimento curato dal Servizio Giardini di Roma Capitale oltre 200 piante tra cui le varietà "bianche di Spagna" e "fenicia". Sono quelle che permettono una resa visiva migliore e che si prestano meglio al clima. La prima varietà è a fiore bianco, la seconda è generalmente di colore rosa intenso o fucsia, con foglie piccole e verde scuro. Al termine della fioritura, tutte le piante saranno riportate al vivaio per essere conservate e curate in vista delle edizioni future.

"Come ogni anno, è bellissimo ammirare la scala di Trinità dei Monti ricca di colori. Si tratta di piante che vengono curate per tutto l’anno con dedizione e attenzione dalle giardiniere e dai giardinieri di Roma Capitale, che a San Sisto si prendono cura delle azalee monumentali e di quelle in vaso che ammiriamo a Piazza di Spagna" ha commentato Sabrina Alfonsi, l'Assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti

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