18 Agosto 2022
17:02

Come mangiare al Noma di Copenaghen senza mai metterci piede

Copenaghen non è solo la città di origine del Noma, cinque volte miglior ristorante al mondo, ma il luogo di sperimentazione di un gruppo di chef che hanno fatto della capitale danese la città dove si mangia meglio al mondo.
A cura di Clara Salzano
Il ristorante Noma di Copenaghen chiuderà dopo l’estate 2022
Il ristorante Noma di Copenaghen chiuderà dopo l’estate 2022

Copenaghen è considerata la città dove si mangia meglio al mondo e sicuramente il Noma, tre stelle Michelin e cinque volte il miglior ristorante al mondo, ha contribuito alla fama gastronomica della capitale danese nel mondo. Tuttavia il lavoro dello chef René Redzepi del Noma non è stato solo quello di portare i palati più esigenti a Copenaghen ma di iniziare una nuova generazione di chef alla scalata verso il successo.

Il Noma ha lanciato i fondamenti della nuova cucina nordica nel mondo
Il Noma ha lanciato i fondamenti della nuova cucina nordica nel mondo

Non bisogna disperarsi dunque se l'estate 2022 sarà l'ultima stagione del Noma a Copenaghen, pronto a partire ad autunno per un'avventura in un'altra parte del mondo. Nella città della cucina nordica per eccellenza oggi si parla di “Noma’s Legacy”, facendo riferimento all'eredità culinaria lasciata da René Redzepi che si può sperimentare non solo al Noma ma in molti altri ristoranti disseminati in tutta la capitale danese.

Se la posizione del prossimo pop-up del Noma sarà annunciata entro la fine dell'estate, gli indirizzi dei migliori ristoranti aperti dagli allievi di Redzepi sono ben noti e tutti da scoprire. Nell'attesa che il miglior ristorante al mondo torni a Copenaghen nel 2023 per celebrare il 20° anno e l'inizio di una nuova fase, ecco 5 ristoranti da non perdere in città.

POPL

Il Noma ha cambiato il volto della scena gastronomica nordica per sempre ma anche gli allievi di René Redzepi non scherzano affatto in quanto a piccole rivoluzioni. È il caso del gruppo dietro al Popl, il ristorante di hamburger più famoso della città, formato da tutti veterani del Noma. Il progetto ha avuto inizio durante la pandemia da Covid quando Redzepi, vuoto il Noma a causa dell'assenza dei turisti gastronomici che ne fanno la fortuna, ha pensato di realizzare un ristorante e bar pop-up che preparasse uno dei piatti preferiti dagli abitanti di Copenaghen, l'hamburger. In poco tempo il locale ha attratto file di persone desiderosi di provare il Noma's burger. È stato tale il successo da decidere di rendere l'esperimento un ristorante permanente: Popl, dalla parola latina “populus” che fa riferimento appunto a una comunità di persone. Dedizione alla qualità e all'innovazione è la cifra stilistica di Popl che attinge ai migliori artigiani e produttori con cui il Noma ha lavorato negli ultimi anni.

Il Popl di Copenaghen
Il Popl di Copenaghen

Sanchez Vesterbro

Al ristorante Sanchez Vesterbro è possibile assaggiare uno dei migliori tacos al mondo. Non siamo in Messico ma nel cuore di Copenaghen dove chef Rosio Sanchez, ex dessert chef del Noma, ha aperto il suo tempio della cucina messicana contemporanea, che unisce il gusto del mais, i peperoncini e le spezie messicane all'identità culturale nordica creando un ristorante sostenibile e innovativo. Da provare assolutamente l'abbinamento dei tacos messicani gourmet con i deliziosi e colorati cocktail della casa.

Sanchez Vesterbro di Rocio Sanchez a Copenaghen
Sanchez Vesterbro di Rocio Sanchez a Copenaghen

Hart Bageri

Se si notano lunghe file il sabato mattina davanti ad una vetrina nel nuovo quartiere di Holmen potete essere certi che si tratta di persone in attesa del pane di Richard Hart, l'ex fornaio del Noma. Hart Bageri è la sua panetteria che ha aperto l'omonima bakery a Copenaghen proprio in collaborazione con René Redzepi del Noma. All'Hart Bageri è possibile provare non solo le migliori pagnotte di pane fresco della città ma anche deliziosi pasticcini e prodotti da forno di ogni tipo.

Hart Bageri di Richard Hart a Copenaghen
Hart Bageri di Richard Hart a Copenaghen

Restaurant Lola

Lola è il primo ristorante da solista di Kamilla Seidler, Miglior Chef Donna dell'America Latina 2016 grazie al sostegno di Claus Meyer, co-fondatore del Noma, che l'ha voluta con sé in Bolivia per aprire il ristorante Gustu, considerato il miglior ristorante del paese. Tuttavia la forza del ristorante Lola è nel gruppo. Il menù nasce dall'ispirazione proveniente da tutti i posti meravigliosi che il team ha vissuto, dove ha lavorato e mangiato in giro per il mondo, dall'America Latina all'India, dal sud-est asiatico al nord Europa: "La classica gerarchia della cucina riguarda principalmente la promozione di un famoso chef come attrazione principale – precisano dal ristorante Lola – Questo ha i suoi vantaggi in una certa misura, ma la nostra filosofia è che non sei niente senza il tuo team". Il risultato è un ristorante con un focus sociale all'interno di un ex mulino ristrutturato del 1669 dall'atmosfera conviviale e internazionale.

Un angolo interno del Restaurant Lola
Un angolo interno del Restaurant Lola
Copenaghen: una magia del Nord Europa
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In questo quartiere di Copenaghen i giardini delle case sono tutti ovali
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