Perché la Principessa Anna è alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si avvicinano sempre di più, e i preparativi sono ormai giunti al termine. Le star e i personaggi pubblici che parteciperanno all'Inaugurazione dei giochi sono numerosi, tra Andrea Bocelli, Tom Cruise e Laura Pausini. Spicca tra loro anche la Principessa Anna, che è stata fotografata in questi ultimi giorni durante le riunioni per l'apertura dei giochi invernali. Se vi siete chiesti il perché, è molto semplice: la Principessa Anna, infatti, fa parte del CIO, Comitato Olimpico Internazionale. L'avevamo, infatti, già vista anche ai Giochi Olimpici del 2024 a Parigi e nel 2012 a Londra, per i quali ha svolto un ruolo chiave.

Perché la Principessa Anna si trova a Milano-Cortina
In occasione dell'apertura della sessione del CIO per i giochi invernali è stata fotografata anche la Principessa Anna. La reale britannica, che indossa un semplice maglione blu e una camicia bianca, appare nelle foto con un tesserino ufficiale delle Olimpiadi: fa infatti parte del Comitato stesso dal 1988. In quanto membro attivo, ha contribuito enormemente al movimento olimpico, grazie anche e soprattutto alla sua esperienza come atleta professionista ai Giochi di Montréal 1976 e del suo ruolo di Presidente del Comitato Olimpico britannico (BOA), di cui è a capo dal 1983. Nel 2012 ha avuto inoltre un ruolo chiave nella candidatura (vincente) di Londra come sede olimpica.

Da dove nasce la sua passione per le Olimpiadi
Anna di Windsor è sicuramente una donna molto impegnata, tra le numerose associazioni benefiche che patrocina e gli impegni richiesti dalla famiglia reale. Ma ha una grande passione, l'equitazione. Questo amore per i cavalli e lo sport le è stato trasmesso fin da piccola dai genitori, la regina Elisabetta e il re consorte Filippo, ma la Principessa Anna ha deciso poi si sua spontanea volontà di dedicarsi alla disciplina equestre del "completo". Si tratta di uno sport duro, che richiede molta destrezza e controllo, perché il cavaliere deve svolgere tre prove: il dressage, il salto a ostacoli e il cross-country.

Anna di Windsor è riuscita a raggiungere livelli altissimi di questa disciplina, dimostrando una passione e una bravura senza precedenti. Nonostante la sconfitta ai giochi olimpici del '76 e una brutta caduta, la Principessa non ha mai smesso di praticare e amare lo sport, da qui il suo ingresso nel comitato olimpico, sia britannico che internazionale. Sua figlia Zara, inoltre, ha avuto anche una rivalsa per la mamma: forte della stessa passione per il mondo equestre, è riuscita infatti ad ottenere la medaglia d'argento nel 2012, consegnatale proprio da sua mamma Anna.