16 Febbraio 2022
20:03

Linda Evangelista, la prima copertina col corpo sfigurato dalla chirurgia: “Non mi nascondo più”

Per la prima volta da quando si è sottoposta all’intervento che l’ha lasciata sfigurata, Linda Evangelista si è raccontata in un’intervista. Ha deciso di liberarsi della vergogna e di non nascondersi più.
A cura di Giusy Dente
Linda Evangelista per People
Linda Evangelista per People

Linda Evangelista, Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Helena Christensen, Cindy Crawford: sono i nomi delle grandi modelle che hanno monopolizzato l'attenzione mondiale negli anni Novanta, imponendosi come regine indiscusse delle passerelle. A differenza delle altre, la prima è l'unica a non aver proseguito la carriera nel mondo della moda, anche una volta abbandonate le sfilate. Tutte hanno comunque continuato a ruotare attorno a quel mondo, tranne Linda Evangelista. Anzi, è stata a lungo lontana dai riflettori e il motivo si è scoperto solo di recente. La 56enne ha ammesso solo l'anno scorso di essersi sottoposta a un intervento di chirurgia che l'ha lasciata deturpata, sfigurata. Intervistata da People, che le ha dedicato la cover, è tornata sull'argomento, per aiutare se stessa e le altre donne nella stessa situazione.

Linda Evangelista sfigurata dalla chirurgia

"Sono stata brutalmente sfigurata dalla procedura Zeltiq CoolSculpting, che ha fatto esattamente l’opposto di quanto promesso. Invece di diminuire, ha aumentato le mie cellule adipose lasciandomi deformata in modo permanente, anche dopo aver subìto due interventi correttivi dolorosi e inutili": così scriveva Linda Evangelista su Instagram alcuni mesi fa. Aveva affidato al social network il suo lungo sfogo, raccontando solo a distanza di cinque anni la sua dolorosa esperienza. Le conseguenze dell'intervento l'avevamo fatta sprofondare in una profonda depressione: dopo tre mesi dai trattamenti a cui si era sottoposta, la modella aveva iniziato a notare rigonfiamenti duri sul mento, sulle cosce, sul décolleté. Stentava a guardarsi allo specchio, aveva difficoltà a riconoscersi e le cose sono andate sempre peggio, in modo inesorabile. Ma ora per lei è arrivato il momento di tornare a vivere.

Linda Evangelista torna a vivere

Intervistata da People, per la prima volta Linda Evangelista ha parlato di quello che le ha accaduto. È passata dall'avere gli occhi di tutti addosso, a temere anche lo sguardo di una persona di passaggio: il corpo sfigurato l'ha resa insicura, depressa, le ha fatto provare vergogna verso se stessa e l'ha portata a nascondersi. Un tempo la super modella è stata la regina dei magazine e delle passerelle: circa 700 copertine, 11 volte sulla cover di Vogue, è stata la musa ispiratrice di icone del settore come il designer di Chanel Karl Lagerfeld.

Poi il dramma. Ora che l'ha superato ha trovato il coraggio di raccontarlo, di parlare non solo del suo corpo ma anche dell'ossessione verso di esso in generale. Perché era stata quell'ossessione a spingerla verso quel trattamento, un'alternativa non invasiva alla liposuzione. Ne ha parlato sia per alleggerire la propria anima che per dare conforto a chi magari è in situazioni simili: "Spero di potermi liberare un po' della vergogna e aiutare altre persone che si trovano nella mia stessa situazione. Questo è il mio obiettivo". E su una cosa è certa, dopo aver attraversato fino in fondo la sua sofferenza non ha più intenzione di lasciarsi abbattere dal dolore: "Non posso più vivere così. Non mi nasconderò più".

Da Linda Evangelista a Simona Ventura: le star pentite dopo la chirurgia plastica
Da Linda Evangelista a Simona Ventura: le star pentite dopo la chirurgia plastica
Linda Evangelista irriconoscibile dopo l'intervento chirurgico andato male:
Linda Evangelista irriconoscibile dopo l'intervento chirurgico andato male: "Sono brutalmente sfigurata"
Giacomo Urtis, le foto prima e dopo: come era il chirurgo estetico prima dei ritocchi
Giacomo Urtis, le foto prima e dopo: come era il chirurgo estetico prima dei ritocchi
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni