Il principe William e George contro le regole reali: perché continuano a viaggiare insieme

La Royal Family britannica è sempre nell'occhio del ciclone, tanto che ogni apparizione pubblica riesce a far discutere. Certo, l'ultima volta che i Windsor si sono mostrati ai sudditi era il giorno di Natale ma, stando all'elenco di appuntamenti in programma, presto torneranno a far parlare di loro. C'è però un piccolo dettaglio che solo in pochi conoscono: il principe William e il figlio George hanno trasgredito le regole del protocollo, continuando a viaggiare insieme anche se non potrebbero.
La regola trasgredita da William e George
Stando a una rigida regola dell'etichetta reale, due eredi al trono britannico non possono viaggiare insieme, il motivo? Ridurre al minimo la possibilità che il paese rimanga senza sovrano: se dovesse capitare una disgrazia a uno dei due, l'altro non sarebbe coinvolto, avendo così la possibilità di mantenere il trono "in famiglia". La "legge" si applicherebbe a partire dal 12esimo anno di età del più piccolo ma, a quanto pare, il rispetto delle norme a corte non è più così fiscale. Il principino George, che ha compiuto 12 anni proprio lo scorso maggio, continua infatti a viaggiare al fianco di papà sia durante i tour reali che durante gli impegni privati. A dimostrarlo è stato il recente volo in elicottero sul prato di Kensington Palace, a cui hanno partecipato William, George e anche Charlotte.
Perché il principe William si è ribellato al protocollo
Per il principe William trasgredire le regole è una novità assoluta, visto che di solito ci ha sempre tenuto a rispettare in modo impeccabile il protocollo. Questa volta, però, le cose sono cambiate e il motivo sarebbe molto semplice: non vuole separarsi dal figlio George, a prova del fatto che il loro rapporto è indissolubile. Certo, il recente video era stato "rubato" dalla vita privata della dolce famiglia, ma ritraeva una scena che, oltre a essere contro l'etichetta, sovvertiva anche uno dei divieti imposti dalla regina Elisabetta: evitare di mettersi in prima persona alla guida di un velivolo con il resto della famiglia a bordo.