I naked dress del Met Gala 2026: da Kim Kardashian a Kylie Jenner, i corpetti scultura hanno i capezzoli

Il Met Gala 2026 è andato in scena questa notte al Metropolitan Art Museum di New York e ora non si fa altro che parlare dei look audaci e originali che le star hanno sfoggiato sul red carpet. Il tema di quest'anno era Costum Art, dunque gli abiti proposti sono diventati un elemento di identità e rappresentazione per il corpo che lo indossa. Beyoncé ha sfoggiato un vestito-scheletro, Bad Bunny ha puntato su un make-up che lo ha invecchiato, mentre Heidi Klum è diventata una statua di marmo: tra i look che hanno fatto maggiore scalpore ci sono quelli a effetto naked delle sorelle Kardashian, la cui particolarità sta nei corpetti scultura anatomici che hanno riprodotto la forma di capezzoli, seno e ombelico.
Kim Kardashian col bustier armatura, Kendall Jenner come una dea
Il Met Gala 2026 ha chiesto ai suoi ospiti di trasformare se stessi e i loro corpi in opere d'arte da indossare ed è per questo che in moltissimi hanno puntato sui naked dress a effetto scultura. Le sorelle Kardashian, in particolare, si sono vestite in coordinato, lanciando il trend dei capezzoli in vista (anche se in una versione artistica).

Kim Kardashian si è trasformata in una moderna dea con un abito custom realizzato dall'artista Alan Jones: modellato su un modello degli anni '60, è contraddistinto da un bustier-armatura che riproduce la forma dei fianchi, l'ombelico e il seno a punta (con tanto di capezzoli). La sorella Kendall Jenner ha optato per qualcosa di più etero ma sempre col dettaglio nips out. L'abito bianco drappeggiato di GapStudio era ispirato a Nike, la dea del divertimento e della vittoria, la sua particolarità? La scollatura morbida rivelava un reggiseno rigido color nude con i capezzoli disegnati.

Kylie Jenner diventa una scultura in movimento
Sul red carpet del Met Gala 2026 non poteva mancare Kylie Jenner, anche lei con un sofisticato naked dress coordinato a quello delle sorelle. A vestirla è stata la Maison Schiaparelli, che ha realizzato per lei un abito pensato per trasformarla in una scultura in movimento. L'elemento chiave del look è il corsetto nude con le stringhe sulla schiena e sul davanti il busto scultura con seno, capezzoli, silhouette a clessidra e ombelico.

La gonna bianca con applicazioni gioiello, invece, in verità è un vestito vero e proprio che cade sui fianchi, scivolando letteralmente via dal corpo. Bustier con seno scultura anche per Hailey Bieber in Saint Laurent, Lena Mahfouf ha indossato le mani di Burc Akyol al posto del reggiseno, mentre Chase Infiniti ha indossato un maxi dress di Thom Browne che ha riprodotto i capezzoli in versione multicolor. Insomma, il Met Gala 2026 è stato all'insegna del "free the nipple": chi si aggiudica il titolo di regina di stile della serata?
