H&M prova a salvarsi con Stella McCartney: nuova collezione svelata in piena crisi, con chiusura di 160 negozi

Il colosso svedese H&M ha annunciato un ridimensionamento notevole: punterà di più sulle vendite online, da qui la chiusura nel corso del 2026 di ben 160 punti vendita. Verranno coinvolti anche negozi in Italia, a cominciare da quello di Roma Tuscolana, che abbasserà la serranda il 10 maggio. La decisione dell'azienda è la conseguenza di un periodo di crisi da cui si proverà a uscire con una strategia più orientata all'e-commerce. Il brand, noto per il suo approccio a una moda più sostenibile, ha perso colpi con l'avanzata veloce di piattaforme con Shein. Il colosso cinese ha una produzione aggressiva e dei prezzi bassissimi con cui tutto il settore fashion fatica a confrontarsi. In più, a gravare sul marchio, c'è la reputazione di altri brand un tempo considerati competitor, che invece nel frattempo sono riusciti a sganciarsi dall'etichetta di "basso profilo": Zara, in primis. Oggi, comprare da Zara significa acquistare capi di una fascia più alta. La percezione e la reputazione, insomma, sono cambiati e questo ha fatto sì che H&M finisse relegato in ultima fila. Essere un brand attento alla sostenibilità ambientale non ha pagato, questo aspetto non è riuscito a bilanciare le altre criticità, come ha spiegato Andrea Barchiesi di Reputation Manager a Fanpage.it. L'azienda svedese si è posta l’obiettivo di utilizzare, entro il 2030, solo materiali riciclati o provenienti da fonti sostenibili al 100%.
Eppure, proprio mentre c'è una forte preoccupazione per le sorti dei dipendenti attualmente impiegati in H&M, arriva la notizia della nuova collaborazione del brand. Nel pieno del piano di ridimensionamento annunciato, ecco che avanza il nome di Stella McCartney. L'uscita della collezione è accompagnata da una campagna scattata da Sam Rock, con le modelle Angelina Kendall, Adwoa Aboah e Renée Rapp. La stilista britannica è da sempre attenta al tema della sostenibilità, che guida tutte le scelte del suo marchio, quello che porta il suo nome. Anche la collaborazione con H&M si fonderà ovviamente su questi principi, su una maggiore consapevolezza ecologica. La collezione nata dalla collaborazione tra la stilista britannica e la catena di negozi svedese sarà disponibile a partire dal 7 maggio. Ci sarà anche la T-shirt con la scritta "Rock Royalty", una rivisitazione di quella da lei indossata al Met Gala del 1999, più una con un omaggio a suo padre Paul McCartney.

Per Stella McCartney è la seconda volta con H&M a distanza di 20 anni dal primo sodalizio professionale: quella prima linea era andata sold out nel giro di poche ore! Intervistata da Vogue ha spiegato le motivazioni che l'hanno spinta ad accettare la proposta, dopo due decenni. Di base c'è una concezione della moda ben precisa, il desiderio che la moda sia davvero di tutti e non di pochi: "Ho sempre fatto molta fatica ad accettare che la maggior parte delle persone a cui piacciono le mie creazioni non possa permetterselo a causa dei prezzi". Ora, quelle stesse persone, potranno invece avvicinarsi a qualcosa con la sua firma a prezzi decisamente più accessibili, tra l'altro con la garanzia del rispetto dell'ambiente. Ovviamente, sempre di fast fashion si tratta e lei è consapevole che questo modello di business è incompatibile con i principi della sostenibilità. A tal proposito, però, si è detta ottimista: "Alcuni aspetti sono più difficili da estendere alla produzione di massa, ma possiamo comunque integrarli in un numero crescente di collezioni. Di solito funziona così: iniziamo con una proposta più limitata e poi la ampliamo progressivamente. Lo faccio per avviare una conversazione. La fast fashion non è perfetta, anzi, spesso è pessima, ma possiamo renderla meno pessima. Possiamo fare progressi concreti. Può diventare migliore. Ed è questa prospettiva a entusiasmarmi".