Giulia De Lellis e Tony Effe, festa rosa per il primo compleanno della figlia Priscilla (mai mostrata in volto)
Mentre il gossip si infiamma cercando indizi su una possibile crisi di coppia, Giulia De Lellis e Tony Effe si sono mostrati sui social nuovamente insieme, offrendo a fan e follower (ma anche semplici curiosoni) un ritratto familiare felice. I due hanno festeggiato il primo compleanno della figlia Priscilla: si sono goduti una giornata di festa in un clima intimo e familiare, celebrando la bimba tanto voluta che ha portato nuova luce nelle loro vite.
Per lei hanno allestito un party curato in ogni dettaglio, all'insegna del rosa a cominciare dai look coordinati. E poi tutt'intorno fiori freschi, palloncini, candele, l'immancabile torta con la candelina, tantissimi dolcetti, peluche e pacchetti regalo: tutto in grande stile insomma, ma comunque raccolto e "casalingo". La location sembra essere infatti proprio la casa della coppia, come si può notare dall'ampio divano color ghiaccio coi cuscini griffati di Hermès, già visti in altri contenuti dell'influencer.
Nelle foto del party, non si vede mai il volto di Priscilla
Giulia De Lellis, abituata da anni a condividere la propria vita professionale sui social, ha fatto una scelta ben precisa sul fronte della vita privata: non mostrare il volto della figlia. In questi mesi, infatti, in ogni foto il viso della piccola è sempre stato coperto oppure è stata fotografata di spalle. Vale anche per gli scatti di questo primo compleanno: il party ha ribadito l'intenzione di proteggere la privacy familiare. Lei e il compagno hanno fatto una scelta per certi versi controcorrente, rispetto ad altre celebrities. Si tratta di un gesto di cura, attenzione, rispetto e amore puro, dettato dall'istinto materno di protezione. La scelta è significativa ancora di più proprio perché arriva da due persone mediaticamente così esposte, che hanno invece preferito mettere dei confini netti, una serie di paletti, così da non trasformare la figlia in un personaggio dei social alla mercé di chiunque. Raccontare e raccontarsi va bene, ma senza dare in pasto tutto a tutti.
Lo ha spiegato Giulia De Lellis stessa, rispondendo alle domande dei suoi follower, comprensibilmente curiosi di vedere Priscilla. Dopo il parto, invece, ha subito chiarito di avere altre intenzioni: "Il pensiero di metterla così in mostra, in una realtà che purtroppo si rivela spesso insidiosa e popolata da individui instabili, malintenzionati o predatori, mi causa un blocco insuperabile. L'idea di esporre così tanto la mia bambina, in un mondo che purtroppo può essere anche pericoloso e dove esistono persone disturbate, maniache e perverse, mi blocca profondamente".
Le sue parole trovano riscontro anche in quelle degli esperti. A Fanpage.it la psicologa Ilaria Squaiella ha spiegato, a proposito dei minori eccessivamente esposti sui social (come possono essere i figli degli influencer): "Il bambino rischia di costruire un'identità virtuale ancora prima di aver strutturato un'identità personale. Il più delle volte i piccoli subiscono questo processo, non decidono ovviamente loro di partecipare a foto e riprese e in futuro potrebbero faticare a confrontarsi e accettare il materiale condiviso. Gli effetti concreti della vita social li vedremo solo tra qualche anno".
Giulia De Lellis e Tony Effe proteggono Priscilla
L'imprenditrice ha scritto una dedica social alla piccola, per celebrare il suo primo anno di vita. Commossa ed emozionata, ha condiviso una serie di foto che ripercorrono questi primi 12 mesi da mamma: "La bambina dei miei sogni compie un anno e io vorrei trovare le parole per potervi raccontare il nostro amore. So solo che, da quando c’è lei, è come se ci fosse sempre il sole. O forse a volte piove, ma io non me ne accorgo più".
Priscilla è nata l'8 ottobre 2025: quella dell'influencer è stata una gravidanza molto chiacchierata, sotto i riflettori, ancor prima che venisse confermata e annunciata dai diretti interessati. Questo ha fatto nascere non poche polemiche, su un tema delicato: fino a che punto può spingersi il gossip, quanto può fare pressioni l'attenzione mediatica sui personaggi famosi, anche su qualcosa di così delicato come l'arrivo di un figlio? Giulia De Lellis, infatti, si era esposta dicendo: "Annunciare al posto di altri una gravidanza, una nascita o peggio ancora una perdita, è violenza. E la violenza più grande è pensare di avere il diritto di farlo solo perché si tratta di personaggi pubblici".
A tal proposito, la docente Carolina Venosi ha chiarito: "Sebbene la gravidanza sia un momento delicato e intimo della vita di una donna, socialmente viene considerato di dominio pubblico, tra chi seppur estraneo si arroga il diritto di toccare la pancia della donna incinta senza chiedere il permesso, chi da consigli non richiesti, chi vuole a tutti i costi raccontare la propria esperienza di parto anche se non richiesta. Probabilmente chi decide almeno sui social di non raccontare il proprio stato gravidico, non si vuole sottoporre a questa invadenza che si sperimenta nella vita reale, in un momento caratterizzato spesso da uno stato emotivo delicato".