Diciassette anni fa nasceva Chiara Ferragni influencer: è il compleanno del blog con cui iniziò tutto
Tira aria di festa oggi per Chiara Ferragni, che ha fatto un tuffo nel passato, ricordando quando la sua carriera sui social è cominciata: esattamente 17 anni fa. Era poco più che maggiorenne, aveva tanti sogni nel cassetto, una grande passione per la moda e tante idee nuove da realizzare, senza sapere neppure bene come. Tutto questo è confluito nel progetto di un blog, quello con cui è nata la Chiara Ferragni influencer che oggi tutti conosciamo, il cui nome ha fatto il giro del mondo in questi quasi due decenni (nel bene e nel male).
"17 anni fa ho scritto il mio primo post su The Blonde Salad e la mia vita è cambiata per sempre. Questo blog mi ha dato la libertà e la possibilità di realizzare i miei sogni più selvaggi e di essere un pioniera in un mondo che avevo solo sognati. Grazie a tutti voi che siete stati al mio fianco fin dal primo giorno e buon compleanno" ha scritto nel post dedicato, allegando una delle sue primissime foto messe online. Erano scatti amatoriali, di una ragazzina, di quelli che riguardati 20 anni dopo fanno a tutti un certo effetto, generando un pizzico di comprensibile imbarazzo! La 17enne coi lunghi capelli biondi di quella foto, col viso acqua e sapone, ha lasciato il posto a una donna, una madre, un'imprenditrice. Il mestiere se l'è inventato: non esistevano 17 anni fa parole come creator, influencer, imprenditrice digitale.
Quella cominciata come un'avventura senza troppe pretese si è tramutata in qualcosa di più (e pure di parecchio redditizio), in un successo sconfinato andato ben oltre un blog o una qualunque piattaforma. Chiara Ferragni è diventata un nome fisso alle sfilate, ha stretto collaborazioni con marchi di lusso prestigiosi, Netflix ha prodotto un documentario sulla sua vita con l'ormai ex marito Fedex, ha persino condotto Sanremo. Non sono mancate difficoltà, fallimenti, insuccessi: perché non è tutto oro quello che luccica e la sua parabola ha insegnato proprio questo. Cosa c'è dietro la vita dorata e luccicante che gli influencer ci mostrano ogni giorno sui social? Spesso, anche tante bugie o semplicemente un quadro meno perfetto e idilliaco di come si vorrebbe far pensare. Il suo matrimonio con Fedez non era la favola che sembrava, la sua attività di imprenditrice non era del tutto inattaccabile.
E infatti, l'attacco è arrivato e nello stesso tempo si sono sovrapposte la crisi coniugale e quella professionale. Il Pandoro Gate ha rappresentato un punto di svolta, forse un punto di non ritorno: sarà il tempo a parlare. Perché per adesso, la vita di Chiara Ferragni sta proseguendo apparentemente come prima, ma qualche cambiamento c'è stato. Ha perso alcune collaborazioni subito dopo lo scandalo, a lungo è stata fuori dal circolo delle Fashion Week, sui social ha limitato l'attività alla condivisione di momenti di vita lavorativa, escludendo i figli. Non c'è più traccia di Leone e Vittoria, la cui immagine essendo minori deve essere gestita di comune accordo anche col padre; probabilmente si è preferito tenerli fuori dalla narrazione di Instagram. Ci è voluto tempo per rivederla alla Settimana della Moda di Milano o su un cartellone pubblicitario.
Il proscioglimento dall'accusa di truffa aggravata è stato certamente un momento simbolico di ripartenza, che le ha dato nuova serenità, nuovo slancio nel riprendere in mano la propria vita di donna e imprenditrice. Oggi è felicemente fidanzata con José Hernandez, un manager colombiano che espone molto poco sui social, memore forse degli errori precedenti. Sicuramente attorno a lei si è catalizzato un enorme odio sociale che ne ha stravolto la reputazione. È l'era in cui ciò che metti online resta e dice tanto di te. Lo ha ben spiegato a Fanpage l'esperto Barchiesi: "Prima tutto era affidato al passaparola, al giornale cartaceo che dopo un giorno finiva nel cestino. Nel digitale tutto resta. Il digitale ha trasformato tutto, generando il concetto di identità digitale e reputazione online".
Celebrare il compleanno di The Blonde Salad significa, alla luce dei fatti, fare un bilancio molto più complesso: quello di un'intera parabola professionale e umana. Chiara Ferragni ha trasformato la sua vita in un racconto esposto quotidianamente davanti a milioni di persone, ma quella che sembrava una forza si è tramutata in un'arma a suo sfavore: perché era tutto basato sulla fiducia dei suoi follower, che si è incrinata. Ricordare quel post di 17 anni fa è il suo modo per dire: da lì sono partita e qui sono ancora. Quel post ha dato avvio a qualcosa che nel tempo è cambiato, il suo modo di reagire a tutto ciò che ha passato e causato determinerà il prossimo capitolo.