Chi è Dario Vitale, il primo Direttore Creativo di Emporio Armani che non fa parte della famiglia

Immagine
Dario Vitale è stato nominato Direttore Creativo di Emporio Armani e del comparto accessori di Giorgio Armani. L’annuncio è storico dato che mai fin ora uno designer esterno alla famiglia aveva ricoperto ruoli simili.

Dopo mesi in cui sono circolati rumors su un possibile ingresso di Dario Vitale da Armani, arriva oggi la conferma ufficiale. Con un comunicato l'azienda fa sapere che Dario Vitale (43 anni di Salerno) è stato nominato Direttore Creativo di Emporio Armani, seconda linea della Maison, e degli accessori della prima linea Giorgio Armani. L'annuncio è a dir poco un evento storico dato è la prima volta che un designer che non fa parte della famiglia Armani conquista un ruolo simile. Mai fin ora uno stilista oltre Giorgio Armani, Silvana Armani e Leo Dell'Orco (storico compagno di Giorgio Armani) ha ricoperto il ruolo di Direttore Creativo nell'azienda italiana.

L'unica collezione di Dario Vitale per Versace

Dario Vitale vanta un lunghissima carriera nel mondo della moda ma solo recentemente il suo nome è diventato celebre. Tutti lo hanno conosciuto quando ha fatto il suo debutto da Versace come Direttore Creativo, presentando con una sfilata intima all'Accademia di Brera la collezione Primavera/Estate 2026. E' bastata un solo show per mostrare il talento di un designer che è stato capace di reinterpretare (senza snaturare) la vera essenza della Maison della Medusa. Ci è riuscito riscoprendo i codici anni '80 tanto cari a Gianni Versace e dunque con le stampe e l'utilizzo di colori accesi a contrasto. Ci è riuscito ridisegnando la sensualità tipica di Versace alla luce di codici più moderni e adatti al sentire contemporaneo. Nonostante il grande successo di critica registrato dalla prima collezione Versace by Vitale, il designer non è stato confermato alla direzione creativa. Poco dopo l'acquisizione ufficiale di Versace da parte del gruppo Prada, nel dicembre 2025, è stata diffusa una nota in cui si comunicava che Vitale non era più al timone del marchio.

Immagine

Lo stilista dietro il recente successo di Miu Miu

Del periodo precedente a Versace ci sono poche "testimonianze" che riguardano la sua carriera, sul suo profilo Instagram ufficiale non c'è traccia delle collaborazioni precedenti in ambito moda, come non sono presenti scatti privati. Come nell'arco di breve tempo un nome poco conosciuto è riuscito a conquistare la ribalta? Innanzitutto c'è Dario Vitale dietro il grande successo degli ultimi anni di Miu Miu, le cui recenti collezioni sono state capaci di trainare l'intero gruppo Prada, diventano il marchio più cool e ricercato dal pubblico registrando vendite a dir poco notevoli. Lo stilista dal 2023 ha ricoperto il ruolo di Design Director e Brand Image Director da Miu Miu (il ruolo era indicato sul suo profilo Linkedin) ma il suo ingresso nel gruppo Prada risale a circa il 2010. Per più di 15 anni ha lavorato nell'ombra, al fianco di Miuccia Prada, arrivando poi a ricoprire un ruolo di maggior spicco senza però conquistare la ribalta e diventare noto al grande pubblico, fino al suo arrivo da Versace.

Gli studi alla Marangoni e gli inizi da Dsquared2 e Bottega Veneta

Altre info sulla formazione e sulla carriera di Dario Vitale si possono rintracciare nella sezione Alumni del sito della Marangoni, storico istituto di moda di Milano, che negli anni ha formato moltissimi designer di spicco. Nel profilo stilato dalla scuola si legge che Vitale ha frequentato alla Marangoni un corso quadriennale in Design di Moda, conseguendo il diploma nel 2006. Subito dopo inizia una collaborazione con Dsquared2 per poi passare da Bottega Veneta negli anni in cui Tomas Maier è Direttore Creativo.

I 15 anni di carriera da Prada e Miu Miu

Al 2010 risale il suo ingresso da Prada e per più di un decennio lavora al fianco di Miuccia Prada e Fabio Zambernardi, che in quegli anni era direttore design sia di Prada che di Miu Miu, fino a quando nel 2023 (dopo l'addio di Zambernardi) Vitale viene nominato Design Director e Brand Image Director di Miu Miu. Dopo aver contribuito alla crescita esponenziale del marchio, nel gennaio 2025 Dario Vitale lascia Miu Miu e viene sostituito da Francesca Nicoletti. Due mesi dopo, nel marzo dello stesso anno, prende il posto di Donatella Versace alla direzione della Maison della Medusa ma, a dicembre 2025, dopo una sola collezione e dopo l'acquisizione di Versace da parte del Gruppo Prada, viene annunciata l'uscita di Vitale.

L'arrivo da Armani

A oggi risale l'annuncio dell'ingresso di Dario Vitale nell'universo Armani, in cui curerà l'intera direzione creativa di Emporio Armani, mentre per la prima linea Giorgio Armani seguirà l'ideazione e lo sviluppo del comparto accessori, settore fondamentale per un marchio moda, soprattutto dal punto di vista commerciale. L'arrivo di Vitale senza dubbio porterà una visione nuova all'interno di una azienda spesso ostica al cambiamento che non ha mai modificato il suo stile e raramente ha sperimentato puntando su stilisti e collaboratori che si allontanassero dai dettami di Re Giorgio.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views