Ogni quanto lavare i costumi in vacanza: l’esperto di igiene Fadenti “Attenzione anche alla fase di asciugatura”

Costumi mare lavaggio
Quale è il metodo migliore per lavare i costumi dopo una giornata al mare? Con lavaggio a mano (usando i prodotti giusti) e asciugatura al sole si eliminano tutti i batteri. Ne abbiamo parlato con l’esperto di igiene Matteo Fadenti.
Intervista a Dott. Matteo Fadenti
Specialista in tecniche della prevenzione degli ambienti e dei luoghi di lavoro

A mano oppure in lavatrice? Questo è il problema. E non solo. Quando si è in vacanza i teli da mare e i costumi si riempiono di sabbia, salsedine, cloro e non è possibile rimandare il loro lavaggio al termine delle ferie. I costumi infatti si cambiano esattamente come l'intimo: tutti i giorni. E ogni volta che li usiamo non possiamo non lavarli. Non sempre nelle case di villeggiatura o nei residence o negli alberghi si ha a disposizione la lavatrice (e non sempre i costumi possono essere sottoposti a programmi che comprendano anche la centrifuga) e per questo la migliore (e più pratica) soluzione è il lavaggio a mano.

Come lavare i costumi dopo il mare

Una volta risaliti dal mare e dalla spiaggia bisogna avviare la pratica di pulizia dei costumi. "La prima fase prevede la rimozione della sabbia: se ci siamo seduti sul bagnasciuga o su un telo sporco è facile che ci siano dei residui di sabbia. Allora per prima cosa sciacquiamoli sotto l'acqua corrente. Poi iniziamo con la pulizia" spiega l'esperto di igiene Matteo Fadenti a Fanpage. Per la pulizia bisogna in primis leggere le etichette. "Non tutti i tessuti sono uguali, per questo bisogna affidarsi alle etichette e alle indicazioni di lavaggio per scegliere un prodotto adatto. Il principio è comunque quello di prevenire le irritazioni (che possono essere provocate da sabbia e residui di sale) e di eliminare i microorganismi che vengono appunto dal mare o dalle piscine o nel caso di bambini piccoli anche con le tracce di feci o di urina che possono rimanere nel costumino". Si può optare per un detergente semplice o per un disinfettante a tutti gli effetti. "Se ci sono bambini o se si cerca un'azione più significativa scegliamo prodotti disinfettanti, attenzione però alle indicazioni sull'etichetta del prodotto: per essere disinfettante un prodotto deve avere il simbolo di Presidio medico chirurgico o la scritta ‘biocida'. Quando li usiamo per il lavaggio a mano dobbiamo assolutamente usare i guanti per evitare irritazioni alle mani e dobbiamo anche essere molto attenti al risciacquo per evitare che resti qualche residuo di prodotto sul tessuto".  

Attenzione alla fase di asciugatura

Importante quanto il lavaggio è la fase di asciugatura. "Una volta finite le prime due fasi (rimozione residui, detersione e pulizia con prodotti disinfettanti) bisogna procedere all'asciugatura dei costumi". Su Instagram gira moltissimo un reel di costumi e teli mare messi a fare la centrifuga nell'asciuga insalata. "È un metodo un po' bizzarro ma se il contenitore è pulito può essere una soluzione per eliminare l'acqua in eccesso. Questo però non vuol dire che sia sufficiente: un'asciugatura al sole è indispensabile e soprattutto igienica. Una volta lavati dobbiamo stendere assolutamente i costumi all'aria aperta, in uno spazio adeguato, cercando di esporre quanto più tessuto possibile al sole: quanta più superficie è esposta alla luce del sole, più sarà igienica l'asciugatura e meno probabilità ci saranno per funghi, muffe e batteri di replicarsi". 

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio medico.
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