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Fantasie sessuali, nuovo studio pubblicato su Archives of Sexual Behavior: nei rapporti col partner il 38% pensa a un altro

Fantasticare su qualcun altro durante i rapporti sessuali col proprio partner è comune e non è necessariamente un segnale di crisi. Emerge da un nuovo studio.
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"Fantasie sessuali in contesti solitari e di coppia" è lo studio realizzato da Aki M. Gormezano, Val Kutchko, Sara B. Chadwick, Jason Burns, Kate Hunker, Marietta Konermann e Sari M. van Anders. La ricerca è stata pubblicata negli Archives of Sexual Behavior. Gli scienziati hanno scoperto che l'immaginazione sessuale viene influenzata da alcuni fattori: non dipende solo dai desideri intimi della persona, ma incide anche l'ambiente circostante, la situazione. Ecco perché c'è differenza, per esempio, se si è soli o in compagnia. Il team di ricerca ha voluto esplorare, in particolare, proprio questo doppio filone: l'autoerotismo per il solo piacere corporeo e il rapporto sessuale con una componente di cura, attenzione, vicinanza.

Spesso si pensa che le fantasie sessuali emergano esclusivamente quando si è soli e invece è emerso che le persone si abbandonano frequentemente a fantasie sessuali anche durante i rapporti sessuali con un partner stabile. C'è però una differenza. Nel primo caso le fantasie hanno una base più forte nell'eccitazione del momento, quindi si concentrano spesso su persone esterne alla relazione. Nel secondo caso sono più il frutto di una connessione emotiva. Gli scienziati hanno indagato anche un'idea molto diffusa, che hanno alla fine smontato: l'idea che se le fantasie coinvolgono qualcuno di diverso dal partner, siano un campanello d'allarme. Non è così a quanto pare.

"Il laboratorio della dottoressa van Anders si interessa da tempo alle questioni relative alla sessualità accudente (calda, affettuosa, intima) ed erotica (più focalizzata sul piacere, quindi eravamo interessati anche a entrambe le fantasie. Eravamo anche curiosi di capire quale fosse l'oggetto delle fantasie e come questi diversi aspetti delle fantasie potessero essere correlati alla soddisfazione sessuale o alla soddisfazione nella relazione" hanno spiegato gli autori a PsyPost.

Gli scienziati hanno reclutato 546 adulti residenti negli Stati Uniti e in Canada utilizzando piattaforme internet e social media, tutti all'interno di una relazione sessuale stabile da almeno sei mesi. A tutti è stato chiesto di descrivere dettagliatamente due episodi specifici di fantasie sessuali recenti: una avuta durante la masturbazione solitaria e una avuta durante un rapporto sessuale con il proprio partner. Hanno poi compilato diversi questionari standardizzati per misurare la soddisfazione nella relazione, la soddisfazione sessuale e i livelli di desiderio sessuale.

Sono emersi tre gruppi distinti di fantasie: riguardanti esclusivamente il partner, riguardanti persone diverse dal partner, che coinvolgevano sia il partner che altre persone. "Un dato fondamentale emerso dalla nostra ricerca è che le persone possono avere diversi tipi di fantasie sessuali in situazioni diverse – hanno dichiarato Gormezano e van Anders a PsyPost – Le fantasie durante i rapporti sessuali con un partner tendono ad essere più affettuose e a coinvolgere maggiormente il partner, mentre le fantasie durante la masturbazione solitaria tendono ad essere più erotiche, soprattutto quando sono incentrate su qualcuno che non è il partner".

Durante la masturbazione solitaria circa il 56% delle fantasie si concentrava su persone esterne, rispetto al 26% incentrato esclusivamente sul partner. Diversa la situazione durante i rapporti sessuali: circa il 35% dei partecipanti pensava solo al proprio partner, mentre circa il 38% pensava a qualcun altro.

"In effetti, molti partecipanti hanno riferito di fantasticare su qualcuno diverso dal partner anche durante i rapporti sessuali con il partner, il che suggerisce che queste esperienze potrebbero essere più comuni di quanto si pensi e non necessariamente un segno che qualcosa non va nella relazione – hanno chiarito – A tal proposito, non abbiamo riscontrato un legame diretto tra l'oggetto delle fantasie e la soddisfazione nella relazione". I partecipanti con punteggi più elevati di soddisfazione sessuale avevano circa il 63% di probabilità in più di fantasticare sul proprio partner e il 90% di probabilità in meno di fantasticare su qualcuno al di fuori della relazione.

"Siamo rimasti particolarmente colpiti dalla quantità di accudimento che emergeva nelle fantasie sessuali durante i rapporti con un partner – ha concluso il team – Si presume spesso che le fantasie sessuali, soprattutto per gli uomini, riguardino principalmente contenuti erotici espliciti, ma le fantasie di molti partecipanti includevano anche vicinanza, affetto, sentirsi accuditi o connessione emotiva, in particolare durante i rapporti sessuali con un partner. Questa scoperta ci ha confermato che la fantasia sessuale non riguarda solo l'eccitazione; può anche riflettere intimità e connessione".

Ovviamente, lo studio si apre a molti altri approfondimenti e infatti gli scienziati ci hanno tenuto a chiarire che, soprattutto in un ambito come questo, è più corretto parlare di tendenze generali piuttosto che regole fisse relative ai singoli individui: "Le fantasie sessuali variano considerevolmente da persona a persona: a chi sono rivolte, quanto sono erotiche o premurose, come differiscono a seconda delle situazioni. Se le vostre fantasie personali differiscono dagli schemi che abbiamo osservato, ciò non significa necessariamente che stia accadendo qualcosa di insolito. Questa variabilità fa parte della naturale diversità della sessualità umana".

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