Non è arrivato l'oro nella pallanuoto femminile alle Universiadi 2019. La sfida conclusiva è finita con l'argento per un'avventura delle azzurre della pallanuoto che si sono arrese solamente in finale di fronte alla fortissima Ungheria che si è imposta per 8-7 (3-3, 2-1, 2-1, 2-1) al termine di una gara combattuta. Una sfida vera, a tratti dura, in cui l'Italia ha iniziato meglio ma ha pagato il tragitto fino alla finale, cedendo il passo alle avversarie soprattutto nella parte centrale del match.

Ottimo approccio azzurro

Le azzurre di Martina Miceli sono partite motivate e concentrate andando subito avanti 2-0 con i gol di Cocchiere e Storai nei primi tre minuti di gioco. L'Ungheria paga subito la grinta azzurra ma ci mette poco a ricompattarsi e trovare la via del pareggio, 2-2 con i gol di Hertzka e Garda.

Il break ungherese a metà match

Una finale avvincente ed emozionante che resta sul filo dell'equilibrio finchè l'Italia regge botta. Poi, alla fine del terzo parziale arriva l'allungo avversario con il break ungherese complice anche l'errore della Ranalli che si fa parare dal portiere ungherese Kiss un rigore sul 6-5 per l'Ungheria. A quel punto cala il black out: Gemes segna ancora, chiudendo il parziale sul 7-5. L'ultimo quarto è un autentico inferno, con l'Italia che prova a recuperare il doppio svantaggio ma l'Ungheria ne ha di più e porta il vantaggio a +3 con il gol di Hertzka che chiude il match nonostante il tentativo di rimonta azzurro nel finale.

Le parole di coach Miceli

"Le ragazze hanno dato tutto ma l'Ungheria era fortissima. Dovevamo fare la partita perfetta e non ci siamo riuscite ma per tutta la squadra questa era la prima grande finale internazionale e sono state molto brave, hanno fatto una grande esperienza. Il torneo e' stato bellissimo come l'organizzazione".