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Giro d'Italia 2026

Vingegaard è il re del Blockhaus nella tappa più lunga del Giro d’Italia, Eulalio resiste in rosa

Jonas Vingegaard si aggiudica la tappa più lunga del Giro d’Italia contraddistinta dall’arrivo in salita sul Blockhaus. Pellizzari arriva con un ritardo di 1′, Eulalio resta in maglia rosa.
A cura di Marco Beltrami
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Si è chiusa con un pronostico confermato la tappa più lunga del Giro d'Italia da Formia al temibile Blockhaus. Jonas Vingegaard ha piazzato il primo sigillo scattando a 5.5 chilometri dal traguardo. Il danese ha tagliato il traguardo in solitaria, con solo 13 secondi di vantaggio sull'ottimo Gall. Più indietro Pellizzari che non è riuscito a tenere il passo dei primi due. Resiste in maglia rosa Eulalio.

Trionfo annunciato quello del corridore del Team Visma-Lease a Bike che prima ha dovuto fare i conti con Pellizzari nella salita finale e poi dopo aver staccato l'italiano, ha tenuto a bada il ritorno di Gall bravo comunque a resistere. Si è chiusa così una tappa molto attesa, iniziata con una fuga senza troppe pretese, guidata dallo spagnolo Sevilla e ripresa proprio prima della fase finale. Poi i giochi sono stati decisi sull'attesa e complicata salita del Blockhaus con Vingegaard che ha iniziato ad aumentare i giri.

Dietro lui e Gaal, terzo l'australiano Jai Hindley (a circa 1'02"), seguito subito dopo da Giulio Pellizzari (quarto a 1'05") e da Ben O'Connor, che ha completato la Top 5. Deluso l'azzurro che nell'immediato post-gara ha ammesso il suo errore: "Diciamo che ho fatto un po’ l’errore di seguirlo e mi dispiace, perché stavo bene. Però ho imparato per la prossima. Un minuto di ritardo? Sì dai, non è neanche così male. Noi abbiamo detto che siamo quasi sul podio e ci siamo difesi bene".

Per quanto riguarda la classifica generale il portoghese Eulalio è riuscito a resistere. Nonostante le fatiche di giornata e le pendenze finali, ha chiuso con in ritardo di poco meno di 3′ da Vingegaard, con un margine che gli ha permesso dunque di restare in rosa.

L'ordine d'arrivo della tappa di oggi

  1. Jonas Vingegaard (Danimarca) – Team Visma – Lease a Bike – Tempo: 6:09:15
  2. Felix Gall (Austria) – Decathlon CMA CGM Team – Distacco: +13″
  3. Jai Hindley (Australia) – Red Bull – Bora – Hansgrohe – Distacco: +1'02"
  4. Giulio Pellizzari (Italia) – Red Bull – Bora – Hansgrohe – Distacco: +1'05"
  5. Ben O'Connor (Australia) – Team Jayco AlUla – Distacco: S.T.
  6. Mathys Rondel (Francia) – Tudor Pro Cycling Team – Distacco: +1'29"
  7. Giulio Ciccone (Italia) – Lidl-Trek – Distacco: +1'40"
  8. Derek Gee (Canada) – Israel – Premier Tech – Distacco: +1'42"
  9. Michael Storer (Australia) – Tudor Pro Cycling Team – Distacco: +1'44"
  10. Thymen Arensman (Paesi Bassi) – Netcompany Ineos – Distacco: S.T.

La classifica generale del Giro d'Italia

  1. Afonso Eulalio (Portogallo) – Bahrain Victorious – Tempo: 30:59:23 | Distacco: 0:00
  2. Jonas Vingegaard (Danimarca) – Team Visma – Lease a Bike – Tempo: 31:02:40 | Distacco: 03:17
  3. Felix Gall (Austria) – Decathlon CMA CGM Team – Tempo: 31:02:57 | Distacco: 03:34
  4. Jai Hindley (Australia) – Red Bull – Bora – Hansgrohe – Tempo: 31:03:48 | Distacco: 04:25
  5. Giulio Pellizzari (Italia) – Red Bull – Bora – Hansgrohe – Tempo: 31:03:51 | Distacco: 04:28
  6. Ben O'Connor (Australia) – Team Jayco AlUla – Tempo: 31:03:55 | Distacco: 04:32
  7. Mathys Rondel (Francia) – Tudor Pro Cycling Team – Tempo: 31:04:19 | Distacco: 04:56
  8. Giulio Ciccone (Italia) – Lidl-Trek – Tempo: 31:04:20 | Distacco: 04:57
  9. Thymen Arensman (Paesi Bassi) – Netcompany Ineos – Tempo: 31:04:30 | Distacco: 05:07
  10. Michael Storer (Australia) – Tudor Pro Cycling Team – Tempo: 31:04:34 | Distacco: 05:11
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