Zverev si vendica di Querrey col trofeo del Roland Garros in mano: “Ricordo cosa dicevi su di me”

Alexander Zverev si è preso il Roland Garros sfoderando un atteggiamento impeccabile nella finale contro Flavio Cobolli. Glaciale, deciso e sempre concentrato il tennista tedesco per avere la meglio del tennista italiano e vincere il primo Slam della sua carriera. Con il trofeo in cascina, lecito poi concedersi qualche licenza e anche togliersi i classici sassolini dalle scarpe. Non ha perso tempo per questo il numero 3 del mondo che in occasione di una delle interviste post-finale ha deciso di vendicarsi, con il sorriso, di un ex collega e avversario come Sam Querrey.
La vendetta di Zverev dopo il Roland Garros con Querrey
Come tutti i suoi predecessori anche Zverev ha potuto finalmente conoscere quella che è la routine dei campioni Slam. Con la Coppa dei Moschettieri ben salda tra le mani, Sascha è dovuto intervenire sui canali ufficiali e non per rispondere alle domande del caso. Proprio in occasione del collegamento con TNT Sports, il fresco vincitore del Roland Garros si è ritrovato di fronte l'ex tennista americano che ha battuto tre volte in altrettanti precedenti in carriera. Che le cose potessero prendere una piega inaspettata lo si è capito subito di fronte ai complimenti di Querrey: "Qui è Sam. Ben fatto. Congratulazioni".
Zverer ricorda le parole di Querrey in diretta TV
Il tedesco ha risposto in modo provocatorio e ironico: "Sam chi? Perché sei su questo canale, chi ti ha assunto? Perché sei qui? Avete tutti campioni e poi avete Sam Querrey". Un po' in imbarazzo il 38enne ex numero 11 del mondo che ha provato ad andare avanti con la sua domanda per Zverev: "Quando quell'ultimo smash è finito lungo, hai provato più sollievo o più gioia?". Il suo interlocutore però non ha fatto una piega e ci è andato giù pesante con il sorriso sulle labbra: "Prima di tutto sono molto felice di stringere questo trofeo tra le mani, perché tu avevi detto che non ci sarei mai riuscito. Quindi grazie mille per la fiducia".
Tra le risate generali poi Sascha Zverev ha voluto spiegare nel dettaglio i suoi rapporti con Querrey: "Per chi non lo sapesse, io e Sam abbiamo un rapporto di amore e odio. In realtà gli voglio bene e mi diverte questo nostro modo di prenderci in giro. Mi piace dargli filo da torcere. A dire il vero, in quel momento ero quasi in uno stato mentale in cui ero pronto a continuare a giocare, per quanto possa sembrare strano. Poi però ho guardato il mio angolo e ho visto tutti con le braccia alzate al cielo. E in quel momento ho capito: ‘È finita. Ho vinto. Sono un campione Slam.' Sì, ho provato un enorme sollievo. È stato un insieme di emozioni che mi hanno travolto tutte nello stesso istante". Insomma un botta e risposta all'insegna del sorriso con Zverev che comunque ha fatto capire di essersi legato al dito alcune dichiarazioni del passato di Querrey che spesso e volentieri fa discutere con i suoi interventi nel podcast Nothing Major in compagnia di John Isner, Steve Johnson, and Jack Sock.