Zverev frustrato a Monaco: “Sfortunatamente c’è un certo Jannik Sinner che non perde più con nessuno”

Alexander Zverev è il numero 3 della classifica ATP. Una posizione più che rilevante, ma è lontano anni luce da Sinner e Alcaraz, che lo battono regolarmente e non gli concedono la chance di vincere un torneo importante da tempo. A Monaco di Baviera loro non ci sono, la chance è ghiotta per tornare a sollevare un trofeo. Zverev non può far a meno che parlare di Jannik e lo fa con una certa frustrazione.
Le tre semifinali perse con Sinner nel 2026
Zverev è il numero 3, ma ha un primato tutt'altro che invidiabile. Perché non c'è mai stato un divario così ampio tra i primi due del Ranking ATP e tutti gli altri. Ci sono quasi 8 mila punti di differenza tra Zverev e il duo formato da Sinner e Alcaraz. I numeri stavolta parlano chiaro. Il tennista tedesco non si può dire non sia stato continuo in questo 2026. Semifinale raggiunta agli Australian Open, persa in cinque set da Alcaraz, e semifinali giocate a Indian Wells, Miami e Monte Carlo, tutte perse in due set con Sinner.
Zverev in campo all'ATP 250 di Monaco
Ora è in Germania per il torneo ATP 250 di Monaco di Baviera, un appuntamento classico della primavera sul rosso. Zverev è la testa di serie numero 1 e detiene il titolo vinto un anno fa (unico successo del 2025). Ha voglia di vincere in casa, di riconfermare i punti che servono sempre, e pure di chiudere questo tabù: d'altronde a chi piace stare fisso a zero tituli.
Il disappunto di Zverev, sempre ko con Sinner
Da Monaco ha parlato ancora di Sinner, lo ha fatto in un'intervista nella quale gli è stato chiesto, molto banalmente, se ha bisogno di vincere titoli o se si ritiene soddisfatto dei piazzamenti. Ovviamente, Zverev vuole provare a vincere titoli: "Se mi avessi detto a inizio stagione che avrei giocato tre semifinali 1000 nei primi tre tornei avrei messo la firma. Ma poi, come sai, purtroppo ho giocato contro un certo Jannik Sinner che non perde più con nessuno. L'ho dovuto affrontare tre volte".
Parole nette, che ha poi però motivato Zverev che con orgoglio ha ricordato la partita di Miami, nella quale è stato battuto di un soffio: "A Miami la partita è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. Sentivo di essere lì, vicino a lui". E infatti dopo quell'incontro lo stesso Sinner si era complimentato con il tedesco, che ammette invece di essere stato travolto nelle altre due semifinali: "Nelle altre è stato semplicemente più forte di me".