Per la prima volta dal 1945 il torneo di Wimbledon non si è giocato. Se non ci fosse stata la pandemia in questo weekend si sarebbero disputate le due finali, il sabato quella femminile e la domenica quella maschile. Gli organizzatori hanno fatto sapere che pagheranno i premi ai giocatori. Un terzo del montepremi verrà diviso in modo quasi equo tra i tennisti che avrebbero giocato il torneo maschili, quello femminile i doppi e le qualificazioni.

Wimbledon destina 12,6 milioni di dollari ai tennisti

Gli organizzatori di Wimbledon si erano premuniti e avevano stipulato nel 2004 l'assicurazione anche contro la pandemia, e così l'agenzia assicurativa ha versato all'All England Lawn Tennis Club una cifra importante. Gli organizzatori hanno deciso che un terzo del montepremi (12,6 milioni di dollari) sarà distribuito ai 620 giocatori che avrebbero dovuto prendere parte al torneo 2020. L'annuncio lo ha dato l'a.d. del club Richard Lewis:

Siamo lieti che la nostra polizza assicurativa ci abbia permesso di riconoscere il premio ai tennisti che hanno subito il duro colpo della cancellazione del torneo. E’ un premio per il duro lavoro che hanno svolto e per il tempo che hanno investito per prepararsi. Distribuiremo denaro a chi avrebbe avuto l’accesso al tabellone principale ma anche a chi si era guadagnato il diritto di prendere parte alle qualificazioni.

Più di 30 mila dollari per chi doveva giocare Wimbledon

I 224 tennisti che dovevano prendere parte alle qualificazioni riceveranno tutti 12.500 sterline a testa (circa 15.800 dollari), mentre i 256 giocatori ammessi in tabellone (128 uomini e 128 donne) invece intascheranno 25.000 sterline cioè 31.600 dollari. Guadagneranno tanto anche i doppisti 6.250 sterline ciascuno (quasi 8.000 dollari), mentre i giocatori su sedia a rotella avranno 6.000 sterline (cioè 7.600 dollari).