Pallone d’Oro, il distacco di punti tra Kane e Mbappé: battaglia all’ultimo voto
Kylian Mbappé e Lamine Yamal sono i grandi battuti del Pallone d'Oro 2026, vinto con merito dal ciclonico Harry Kane dell'ultima stagione. In particolare il francese è stato stampato quasi sul palo, per usare un linguaggio ippico, dalla poderosa rimonta del bomber inglese. Scrutinio dopo scrutinio, voto dopo voto, Kane ha messo il muso davanti, transitando primo sul traguardo della gloria calcistica eterna. Il retroscena è stato svelato dal caporedattore di ‘France Football', la rivista che organizza il premio da 70 anni, così come il distacco minimo tra i due alla fine del conteggio dei voti dei 100 giornalisti chiamati a esprimersi.
Quanti punti di differenza tra Kane e Mbappé nella classifica del Pallone d'Oro 2026
"La competizione tra Kane e Mbappé è stata incredibilmente serrata – ha raccontato Vincent Garcia, al termine della cerimonia londinese – La differenza è stata perfino minore di quella tra Rodri e Vinicius nel 2014, che era di 41 punti , e già allora il margine era molto ristretto. Ho seguito i risultati del voto in tempo reale per tutto il mese. Mbappé è stato in testa per molto tempo, ma Harry Kane ha rimontato. Alla fine, il vincitore è stato deciso da un numero di punti molto, molto piccolo".
Un distacco dunque davvero risicato (sabato si conosceranno i punteggi di tutti e 30 i candidati), ma che non è record nella storia del Pallone d'Oro, visto che ci sono state edizioni decise anche per un solo punto, pur tenendo conto di sistemi di votazione che all'epoca erano diversi: nel 1996 Matthias Sammer superò Ronaldo il Fenomeno 144 a 143, stesso divario nel 1966 tra il vincitore Bobby Charlton ed Eusebio, 81 a 80.
Perché non ha vinto un calciatore di Spagna o PSG
Garcia ha poi spiegato perché la Spagna campione del Mondo non ha visto un suo calciatore alzare il trofeo a Londra: "Credo che ci sia stata una divisione di voti tra Rodri e Yamal, che il primo abbia sottratto voti a Lamine in questa elezione. C'è stata una certa dispersione di voti tra i giocatori spagnoli e soprattutto la Spagna si è distinta come un collettivo. Per questo è stato difficile individuare una singola prestazione che spiccasse sulle altre". Yamal si è piazzato 3°, Rodri 4°, Fabian Ruiz 10°, Pau Cubarsí 12°, Ferran Torres 16°, Marc Cucurella 18°.
Quanto al PSG, che si è portato a casa il premio come miglior squadra dell'anno, il caporedattore di ‘France Football' ha detto che il club francese, nonostante la vittoria in Champions League, non era realmente in lizza per il Pallone d'Oro, perché nessuno dei suoi giocatori aveva presentato una candidatura individuale abbastanza forte. Non aveva giovato alla causa la campagna mediatica della società parigina, giudicata sbagliata: "A differenza del Real Madrid con Mbappé, altre squadre hanno avuto una campagna deludente nella corsa al Pallone d'Oro, come il PSG. Penso che avrebbero dovuto sostenere Ousmane Dembélé. Questi giocatori sono campioni d'Europa, eppure Kvaratskhelia è arrivato 6°, Ousmane 7° e Fabian Ruiz 10°. Penso che la comunicazione del PSG non sia stata del tutto chiara, prima cercando di promuovere tre giocatori e poi due. Penso che avrebbero dovuto sostenere un unico candidato, e quello avrebbe dovuto essere Ousmane Dembélé".
Garcia infine non ha voluto svelare la sua scheda. Ha chiesto di attendere la pubblicazione del conteggio completo: "Ho votato per qualcuno che non ha vinto, e ritengo che se lo meritasse anche lui, ma lo vedrete sabato".