Sinner non gioca da 97 giorni e resta numero 1 al mondo: Zverev rivive i fantasmi del 2025

annik Sinner e Alexander Zverev si salutano dopo la finale di Wimbledon 2026, ultima partita disputata dall'italiano.
Jannik Sinner ha battuto Alexander Zverev nella finale di Wimbledon del 12 luglio 2026. Da allora non è più sceso in campo, ma ha conservato il primato ATP.
Jannik Sinner conserva il primo posto nel ranking ATP dopo la sconfitta di Alexander Zverev a Shanghai, nonostante sia fermo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio. Il tedesco aveva già vissuto una situazione simile nel 2025, durante la sospensione dell’italiano.

Jannik Sinner non gioca una partita ufficiale da 97 giorni. Eppure Alexander Zverev non è ancora riuscito a togliergli il primo posto della classifica ATP. L'ultima volta che l'italiano è sceso in campo, il 12 luglio, aveva davanti proprio il tedesco, battuto nella finale di Wimbledon. Da allora l'azzurro si è fermato per il problema al ginocchio destro, mentre il suo inseguitore ha continuato a giocare. Ma il sorpasso continua a slittare.

L'ultima occasione è sfumata nella semifinale del Masters 1000 di Shanghai, dove Zverev è stato sconfitto da Alejandro Davidovich Fokina per 5-7, 6-4, 6-3. Il tedesco aveva vinto il primo set, prima di subire la rimonta dello spagnolo. Una sconfitta che permette a Sinner di conservare il numero uno del mondo almeno fino al 2 novembre, quando inizieranno a pesare i nuovi punti in scadenza.

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Per il classe '97 c'è un precedente difficile da ignorare. È già successo nel 2025, quando l'altoatesino rimase lontano dai tornei per tre mesi a causa della sospensione concordata con la WADA per il caso Clostebol. Anche allora il tedesco era il principale candidato ad approfittare dell'assenza dell'italiano. E anche allora non riuscì a raggiungerlo.

Zverev e l'occasione mancata nel 2025 mentre Sinner era fermo

Nel febbraio 2025 infatti Sinner si era fermato dopo il trionfo agli Australian Open. Zverev, battuto proprio dall'italiano nella finale di Melbourne, aveva davanti una lunga serie di tornei per recuperare terreno nel ranking.

Andò diversamente. Il tedesco uscì subito a Indian Wells e a Monte Carlo, dove venne eliminato da Matteo Berrettini. Dopo quella sconfitta, davanti ai giornalisti, descrisse il proprio rendimento come "il periodo peggiore dal mio infortunio", riferendosi al grave problema alla caviglia del 2022.

Arrivò anche il successo nel torneo di Monaco di Baviera, ma non bastò. Quando Jannik si ripresentò agli Internazionali d'Italia, a maggio, era ancora il numero uno della classifica, con 1.645 punti di vantaggio su Zverev.

A distanza di un anno e mezzo, il tedesco si ritrova a inseguire nuovamente un avversario che non può difendere il proprio primato in campo. Con una coincidenza: stavolta l'ultima partita giocata da Sinner è stata proprio contro di lui, sul Centrale di Wimbledon.

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Perché stavolta Zverev diventerà comunque numero uno al mondo

C'è però una differenza decisiva rispetto al 2025. Zverev ha già la certezza matematica di chiudere il 2026 al primo posto del ranking ATP, dopo una stagione nella quale ha conquistato Roland Garros e US Open.

Sinner, invece, ha annunciato che non tornerà a giocare prima del 2027. Il problema al ginocchio lo costringe a saltare tutta la seconda parte della stagione, comprese le ATP Finals di Torino.

La sconfitta di Shanghai rinvia dunque la data del sorpasso, senza mettere in discussione il suo arrivo. Il 29enne di Amburgo dovrà ancora aspettare per diventare numero uno per la prima volta in carriera. Intanto Sinner continua ad aggiungere settimane al proprio primato senza giocare: l'ultimo avversario che lo ha affrontato sul campo è ancora quello che lo insegue in classifica.

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