Sinner resterà numero 2 dopo aver giocato solo nove tornei, con una percentuale di vittorie mostruosa
Di Jannik Sinner in questo periodo se ne parla sempre in modo cupo, triste, perché non gioca da Wimbledon ha saltato una serie di tornei e salterà quelli di fine stagione, soprattutto le ATP Finals. Ha dato a tutti appuntamento al 2027, quando in Australia, si spera, sarà prontissimo. Si può parlare del tennista italiano anche per qualcosa di particolarmente positivo. Perché la sconfitta di Alcaraz contro Bergs a Shanghai ufficialmente il secondo posto a fine stagione nella classifica ATP ed è un risultato clamoroso, considerati i soli nove tornei giocati.
Zverev ha soffiato il numero 1 a Sinner
Che Sinner perderà il numero 1, ufficialmente tra qualche settimana, è stato conclamato con la rinuncia agli ultimi tornei del 2026. Zverev diventerà il primo giocatore della classifica mondiale e soprattutto chiuderà la stagione al numero 1 ATP. In fondo se l'è meritato, anche se c'è chi dibatte sullo suo status di migliore del tennis, soprattutto raffrontandolo con altri leader del Ranking.
Alcaraz ko e Jannik blinda il numero 2 ATP
Sinner scivolerà al numero 2 e questa posizione la manterrà piuttosto a lungo, almeno fino a tutti gli Australian Open, poi si vedrà. Poteva essere superato anche da Alcaraz che invece facendosi battere da Zizou Bergs non ha più la possibilità di superare Jannik in volata. Lo spagnolo dovrà giocarsi fino alla fine il posto da numero 3 con Shelton e forse pure con qualche altro tennista.
Sinner numero 2 del tennis 2026 con soli 9 tornei giocati
Zverev numero 1, Sinner numero 2. Così sarà. La classifica di fine stagione vedrà loro davanti a tutti. Se il primato di Zverev è meritato, ha vinto due Slam (Roland Garros e US Open), perso una finale a Wimbledon, giocato una semifinale agli Australian Open ed ha ottenuto una sfilza di piazzamenti nei tornei 1000 della prima metà della stagione, il numero 2 di Jannik è portentoso.
Si sapeva già, ovviamente, dei suoi trionfi. Ma i quasi 8000 punti che lo collocano alle spalle del tedesco sono un'enormità considerati i soli 9 tornei giocati. Zverev a Shanghai sta giocando il torneo numero 16 della stagione, e potrebbe chiudere con 19 tornei disputati, più del doppio di Jannik che, va da sé, quando è sceso in campo è stato implacabile.
6 tornei vinti e 93 percento di partite vinte
Il 2026 di Sinner è composto da sei tornei vinti (Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, Roma, Wimbledon) perso una semifinale (Australian Open), poi non ha fatto molta strada a Doha e al Roland Garros. Il bilancio complessivo è di 44 vittorie e 3 sconfitte, percentuale pazzesca. Il 93% di vittorie. Dato mostruoso. Se allarghiamo il raggio, in termini di percentuali, alle ultime tre stagioni si capisce la portata di quanto sta facendo Jannik che ha ottenuto 175 vittorie e 15 sconfitte, la percentuale supera ampiamente il 90 percento.