Anche Wimbledon si arrende. Il torneo di tennis più prestigioso del mondo nel 2020 non si terrà, a causa del Coronavirus. La decisione era nell'aria da giorni, ma adesso è ufficiale. L'edizione 2020 del torneo dello Slam londinese non ci sarà. Appuntamento dunque al 2021. Una ferita per gli appassionati che aspettano un anno intero per vivere la magia del torneo più antico del mondo, che dal 1877 era saltato solo durante le due Guerre Mondiali. Gli organizzatori danno appuntamento alla prossima edizione che ci sarà dal 28 giugno all'11 luglio.

Wimbledon si era fermato solo durante le due Guerre Mondiali

Quest'anno il torneo doveva disputarsi dal 29 giugno al 12 luglio. Circa un mese fa gli organizzatori dei ‘Championship' avevano detto che mancava tanto tempo e le speranze di giocare erano quasi intatte, ma l'emergenza che ha fermato il mondo è andata veloce e la decisione della cancellazione dell'edizione 2020 è arrivata velocemente. L'ATP e l'ITF avevano proposto agli organizzatori di cambiare data, ma a Wimbledon o si gioca tra fine giugno e metà luglio o non si gioca, è così salta per la prima volta dopo 74 edizioni consecutive il torneo di tennis più prestigioso al mondo. La prima sospensione ci fu tra il 1915 e il 1918, la seconda tra il 1940, anno in cui le bombe centrarono in pieno proprio il centrale, e il 1945.

Lo scorso anno Djokovic vinse in finale su Federer

Rimarrà ancora più nella memoria degli appassionati e degli sportivi così l'ultima finale, quella dello scorso anno. Una partita bellissima e interminabile, forse la più bella finale di sempre, quella vinta da Nole Djokovic al super tie-break del quinto set su Roger Federer, che mancò anche due matchpoint sull'8-7 del set decisivo. Proprio Federer, che detiene il record di successi (8), è quello più rammaricato, perché dovrà cercare di vincere il torneo per l'ultimo volta nel 2021 quando avrà quasi 40 anni. Situazione identica per Serena Williams, una delle grandi regine di Wimbledon.