Sabalenka e la strana sensazione su Bartunkova: “Sembrava giocassi contro di me, non so spiegarlo”

La campagna sull’erba di Aryna Sabalenka sta dando risposte incoraggianti. La tennista numero uno al mondo dopo lo psicodramma del Roland Garros è riuscita a qualificarsi per la semifinale del torneo di Berlino battendo in tre set una battagliera Bartunkova. Un match che le ha dato delle sensazioni particolari per merito della sua avversaria. La ceca numero 62 al mondo ha sorpreso e non poco la bielorussa che sicuramente può contare su un'iniezione di fiducia importante dopo questo incontro.
Sabalenka stupita dal livello di Bartunkova a Berlino
Un sincero stupore quello di Sabalenka che al termine del match è stata carica di complimenti nei confronti di Bartunkova. Ne ha disputate di battaglie tennistiche Aryna che però ha visto nella classe 2006 qualcosa di speciale sull'erba tedesca: "Lei stava colpendo la palla in modo pazzesco, non so davvero come descriverlo. È stato un livello incredibile. Onestamente mi sembrava che la partita fosse completamente nelle sue mani e non sapevo cosa fare". È stata costretta a rivedere un po' il suo piano di gioco per spuntarla e minare le certezze di una Bartunkova on fire: "Penso che quando, sullo 0-4, ho fatto un paio di discese a rete sul mio turno di servizio, quello mi abbia dato un po' di fiducia. Forse volevo farle capire che avevo ancora qualcosa da dare. Così ho semplicemente cercato di restare in partita, di trovare un ritmo o qualcosa del genere".
Il futuro importante di Bartunkova previsto da Sabalenka
Raramente abbiamo sentito Sabalenka spendere parole così importanti per un'avversaria, preannunciandole una carriera importante: "Ho semplicemente cercato di restare in partita, di trovare un ritmo o qualcosa del genere. Sinceramente credo sia stata una partita fortunata: in qualche modo sono riuscita miracolosamente a rimontare nel secondo set e da lì, ovviamente, ho acquisito fiducia nel poter vincere. Ma mio Dio, che giocatrice. Che ragazza incredibile. Sarà sicuramente una futura superstar".
Dopo aver invitato il pubblico a restare idratati alla luce del gran caldo, Sabalenka ha ammesso anche di essersi ritrovata in una posizione inedita in campo ovvero quella della giocatrice costretta a difendersi e contrattaccare. Insomma ha provato la sensazione di giocare contro sé stessa: "Che cosa ti passava per la testa? Pensavo: ‘Wow, quindi è così che ci si sente a giocare contro di me'. Sì, c'è stato anche un po' di frustrazione perché davvero non sapevo cosa fare. Qualsiasi palla le dessi, lei la trasformava in un vincente. Non avevo idea di come uscirne, ma credo di aver semplicemente cercato di tirare fuori la tigre che è dentro di me e di lottare fino alla fine". Sincera e schietta Aryna che ha dato una prova di grande carattere, dopo il tracollo di Parigi. Il percorso continua.