Medvedev vuole rivoluzionare la classifica del tennis: “Molti giocatori la pensano come me”

La classifica ATP ha subito una leggera modifica in questa stagione, una cosa infinitesimale. Nel corso degli anni, anzi degli ultimi decenni, spesso il sistema è stato cambiato. Con l'evoluzione del gioco e con le priorità dei tennisti da più parti si chiedono novità. L'ELO è sempre attuale, ma da Dubai è Daniil Medvedev a formulare una proposta, che a suo modo è interessante, ma che difficilmente, quantomeno nel breve periodo, sarà applicata.
"Molti giocatori sarebbero d'accordo nel modificare il sistema"
Medvedev si fa portavoce di una proposta. Perché parlando con i media esordisce dicendo: "Da quello che ho sentito i giocatori sarebbero d'accordo nel modificare il sistema che stabilisce la classifica ATP". L'ex numero 1 del mondo vorrebbe che la classifica si basasse solamente sui risultati delle quattro prove del Grande Slam e dei tornei 1000 (che sono nove). Senza l'aggiunta dei punti extra (al massimo cinque tornei per i tennisti top) che si raccolgono tra ATP 500 e 250.
Queste le parole del russo: "So che i giocatori sarebbero d’accordo nel rendere ancora più obbligatori i tornei e di creare una classifica con i quattro Slam e un numero più alto di tornei 1000, che so undici undici, e basta. Per gli altri tornei (500 e 250), non ci sarebbero punti o qualcosa del genere".
Le criticità per la nuova classifica e l'esempio di Rune
Ci sarebbero diverse obiezioni all'idea di Medvedev, perché chiaramente i tennisti che fanno bottino nei 500 e nei 250 sarebbero particolarmente penalizzati, e i big non sarebbero invogliati a giocare tornei di categoria minore. Ma così facendo giocherebbero meno, rischierebbero di infortunarsi di meno e arriverebbero più riposati per il gran finale.
Gli infortuni sono un tema su cui batte il russo, che ricorda il caso di Holger Rune, infortunatosi al tendine d'Achille giocando il torneo di Stoccolma, lo scorso ottobre, un ATP 250, che gli serviva per conseguire punti per le ATP Finals: "Quello che è successo l’anno scorso è che Holger si è infortunato a Stoccolma, tutti dicevano: ‘Sì, ma non devi giocarlo’. Ma se vuole essere a Torino (per le ATP Finals), deve farlo anche se non è un torneo obbligatorio“.
Facile pensare che al momento non si muoverà foglia, ma è altrettanto vero che del tema se ne sta discutendo e non può affatto escludersi l'idea che in futuro qualcosa non possa cambiare in termini di sistema per la classifica ATP.