L’ultimo discorso di Monfils a Svitolina: “Senza di lei non sarei qui”. Poi la fine improvvisa del matrimonio
La notizia della fine del matrimonio tra Elina Svitolina e Gael Monfils ha colmato il fisiologico vuoto lasciato in questo avvio di settimana dalla conclusione del Masters 1000 di Shanghai. Con il grande tennis giocato fermo, questo fulmine a ciel sereno a tinte rosa ha sorpreso tutti nel tour. Nessuno si sarebbe aspettato la separazione tra la tennista ucraina e quello francese protagonisti di una delle coppie apparentemente più solide del panorama sportivo. Il messaggio della giocatrice ha rappresentato uno shock per tutti, soprattutto se si considera le belle dichiarazioni d'amore reciproche degli ultimi mesi quando Elina era stata particolarmente vicina al suo compagno nel sofferto momento del ritiro dal tennis.
A tutti è un po' crollato il castello delle certezze quando Svitolina attraverso un post su Instagram ha annunciato che qualcosa si era incrinata per sempre. Sembra ieri quando un commosso Monfils nella cornice del Roland Garros in quello che era il suo congedo tennistico dedicava bellissime parole alla sua metà. Quest'ultima in una lettera parlò di lui, della loro figlia Skai, e di quanto questo rapporto fosse magico e fondato sulla complicità e sull'aiuto reciproco. Ecco allora la risposta in diretta da parte del giocatore transalpino arrivato all'ultimo ballo sul rosso di Parigi: "Vorrei ringraziare mia moglie perché senza di lei forse non sarei ancora qui stasera. Sono otto anni che stiamo insieme, otto bellissimi anni".
C'è molto altro che la condivisione degli impegni tennistici, dei viaggi e della vita dei giocatori professionisti. Gael Monfils infatti si era rivolto davanti a tutti alla Elina donna e moglie: "Lei che è presente in ogni situazione, in ogni momento, che ha sempre saputo sostenermi come uomo, non come tennista. Che è sempre stata lì nei miei momenti di dubbio, che ha sempre saputo tirarmi su, incoraggiarmi, amarmi e soprattutto mi ha dato il regalo più bello del mondo: nostra figlia. Ti amo".
A distanza di pochi mesi, anche la tennista ucraina ha confermato che tutto è stato perfettamente reciproco. Con una differenza però a quanto pare, nonostante Monfils "non abbia lasciato mai la sua mano", questo non è bastato per farle superare quanto scatenato dalla guerra in Ucraina. "Certe battaglie si combattono nel profondo di sé stessi, e nessun amore, per quanto grande, può vincerle al posto tuo. Col tempo, ho capito di dover ritrovare me stessa, e che non posso farlo all'interno del nostro matrimonio. È la verità più dura che abbia mai dovuto affrontare, e la cosa più difficile che abbia mai dovuto dire alla persona che amo. Gael ha ascoltato. Ha rispettato il mio bisogno con una forza e una grazia che non dimenticherò mai". Parole che possono sembrare un controsenso, ma si sa: in amore spesso la logica e la razionalità vanno a farsi benedire.
Quello che è certo è che in poco tempo tutto è cambiato, con un sorprendente cambiamento delle cose che hanno preso una piega definitiva. Forse c'è anche questo dietro il ritiro anticipato di Monfils? Il tennista transalpino che avrebbe dovuto chiudere la stagione prima del definitivo addio alle scene risulta invece già un ex giocatore sul sito dell'ITIA. Forse le due situazioni sono legate? Non sarebbe da stupirsi se Gael fosse rimasto molto colpito dalla decisione della sua Elina.