Jannik Sinner salta anche il torneo di Shanghai, assenza senza fine: n°1 sempre più a rischio
Una storia su Instagram che è un pugno nello stomaco per tutti i tifosi di Jannik Sinner: il 25enne altoatesino ha annunciato che dopo Pechino salterà anche il torneo 1000 di Shanghai. Il suo numero uno in classifica è dunque sempre più a rischio, con Zverev (impegnato adesso proprio a Pechino) che potrebbe superarlo e prendersi il primato per la prima volta in carriera.
"Sfortunatamente, quest'anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come speravo. Mi fa sempre molto piacere giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto che non potrò farlo la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro supporto. Non vedo l'ora di rivedervi il prossimo anno!", è il testo del messaggio di Sinner, che stavolta – a differenza di quello precedente che annunciava il forfait a Pechino – non accenna ad alcun motivo dell'assenza. Nessun riferimento dunque al ginocchio citato in quella circostanza.
Continua il mistero sul ginocchio destro di Sinner: nessuna diagnosi ufficiale comunicata da Jannik e dal team
"Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per gareggiare, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile", aveva scritto Sinner sui social lo scorso 25 settembre, quando aveva annunciato che avrebbe saltato Pechino, aggiungendo che avrebbe fatto "tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile". Evidentemente non è bastato per risolvere il problema al ginocchio destro che lo ha costretto a non giocare più neanche una partita dopo la finale vinta a Wimbledon contro Zverev il 12 luglio, saltando tutto il tour sul cemento nordamericano culminato nello US Open e adesso anche quello asiatico.
Nella migliore delle ipotesi dunque Sinner potrebbe rientrare al torneo 500 di Vienna, che si svolgerà dal 26 ottobre al primo novembre, portando a quel punti la sua lontananza dai campi a 3 mesi a mezzo. L'appuntamento austriaco è un'altra ‘cambiale' in termini di punti dopo il 500 di Pechino, visto che aveva vinto entrambi i tornei nel 2025, mentre al 1000 di Shanghai avrebbe potuto recuperare parecchio rispetto a Zverev, avendo fatto solo terzo turno lo scorso anno (50 punti).
Dopo Vienna ci saranno gli ultimi due appuntamenti stagionali, Parigi e le ATP Finals, entrambi vinti da Jannik nel 2025: da difendere ci sarebbero quindi rispettivamente altri 1000 e 1500 punti. Ma a questo punto il condizionale è d'obbligo, visto non solo che l'assenza dai campi si prolunga in maniera indefinita, ma manca qualsivoglia diagnosi o comunicazione ufficiale da parte del team del 25enne altoatesino sulla reale entità del problema al ginocchio. Bisogna dunque stare alle ipotesi più accreditate, di tendinopatia (probabilmente extra articolare) da sovraccarico.