Cahill parla con il cuore a Sinner nel loro ultimo dialogo: “Jannik ricordati sempre le cinque P”
Una chiacchierata tra due vecchi amici, un video che scalda il cuore e fa capire quanto fosse forte il rapporto tra Jannik Sinner e Darren Cahill al di là del sodalizio sportivo che ha portato il 25enne altoatesino a essere il più forte tennista al mondo, vincendo cinque Slam e due ATP Finals. Nel vederli seduti uno vicino all'altro, mentre condividono i loro ricordi commentando le foto dei grandi successi e dei momenti più intimi, un po' di tristezza viene pensando all'addio dell'australiano, ma a 61 anni la voglia di tornare a casa era troppo grande, dopo aver già posticipato il ritiro di un anno.

Il video, pubblicato sul profilo YouTube di Sinner, ripercorre gli ultimi quattro anni passati assieme a Cahill, in un team vincente che include ovviamente anche Simone Vagnozzi. Dal primo titolo del Grande Slam conquistato da Jannik nel 2024 all'Australian Open, conclusosi con le sue lacrime sotto la doccia, fino ad arrivare al trionfo a Wimbledon, passando per tanti scherzi e risate, partite imbarazzanti a golf e sfide tiratissime alla PlayStation.
Darren Cahill ricorda le "cinque P" a Jannik Sinner: "Sii la versione migliore di te stesso"
Quello che traspare è davvero una seconda famiglia. Il dialogo si fa più serio e toccante nella parte finale del video, quando Cahill fa il suo ultimo discorso al ragazzo fattosi uomo e campione: "Il consiglio che ti darei sarebbe simile a quello che ti do continuamente: stiamo lavorando affinché tu diventi la versione migliore di te stesso a 28, 29, 30 anni. Quindi ogni singolo giorno abbi un obiettivo reale per ciò su cui stai lavorando in campo. Allenati con uno scopo".
Poi l'australiano ricorda a Jannik qualcosa su cui evidentemente ha battuto forte in questi anni: "Nel nostro team abbiamo le cinque ‘P'. La prima è pianifica il lavoro, lavora secondo il piano (‘plan the work, work the plan'). È la cosa più importante avere un piano per affrontare le cose. Poi allenarsi (‘practice'), giocare (‘play'), essere persistenti (‘persistent') perché non tutti i giorni saranno buoni, e avere pazienza (‘patience', la quinta ‘P'), che a volte ti manca un po', perché vuoi arrivare lì il più velocemente possibile".
"Sei come un pilota di Formula Uno, ma tieni sempre a mente le cinque ‘P' mentre vai avanti, e non accontentarti mai. Ne parliamo sempre: non importa quello che raggiungi. Samo lì fuori per cercare di vincere, siamo lì fuori per essere la versione migliore di noi stessi. E qualunque cosa tu riesca a raggiungere, continua a spingere ogni singolo giorno", conclude un monumentale, paterno, indimenticabile Darren Cahill. A Magnus Norman il difficile compito di portare al team di Sinner le tonnellate di sapienza tennistica e di spessore umano dell'australiano.