Darren Cahill lascia Jannik Sinner, nel team entra Magnus Norman come coach
Darren Cahill lascerà il team di Jannik Sinner dopo quattro anni di proficua collaborazione, durante la quale il campione altoatesino ha scalato la classifica mondiale fino alla posizione numero uno, vincendo cinque prove del Grande Slam. Il tutto ovviamente grazie anche al lavoro di Simone Vagnozzi. L'australiano era entrato nella squadra di Sinner nell'estate del 2022 come ‘supercoach', ovvero la figura che aggiunge il peso di una carriera di altissimo livello – e i consigli che ne possono derivare – al lavoro del primo allenatore, che era e resterà per Jannik l'intoccabile Vagnozzi.
È il ‘Times' a dare la notizia, aggiungendo anche il nome del nuovo ingresso nel coaching staff di Sinner: da dicembre sarà Magnus Norman a subentrare nel ruolo finora occupato da Cahill. Il 50enne svedese, ex numero 2 al mondo, sta concludendo questa settimana nel torneo di Basilea la lunga collaborazione con Stan Wawrinka, che appenderà la racchetta al chiodo.

Magnus Norman nuovo coach di Jannik Sinner: una garanzia ad altissimo livello
Dopo una carriera da top player, finalista al Roland Garros 2000 e vincitore della Coppa Davis con la Svezia due anni prima, Norman ha tenuto altissima l'asticella anche da coach: ha lavorato con Thomas Johansson e Robin Soderling, ma è con Wawrinka – i due sono stati assieme dal 2013, con alcune interruzioni – che ha ottenuto i massimi risultati, portando lo svizzero alla vittoria in tre tornei dello Slam e al numero 3 al mondo. Un lavoro eccezionale che gli è valso l'ATP Coach of the Year nel 2016. Gestisce inoltre la ‘Good to Great Tennis Academy' in Svezia.
Norman era stato corteggiato da diversi tennisti di prima fascia da quando Wawrinka aveva annunciato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione nel circuito, ma il legame con Sinner già esisteva, visto che i due già erano stati vicini a fare squadra nel 2022, prima che arrivasse Cahill. E se ti chiama uno come Jannik, per gli altri è dura mettersi in competizione.

Il profilo di Norman sembra perfetto per prendere il ruolo nel team di Sinner che finora era stato di Cahill: il 61enne australiano era il ‘grande saggio' del gruppo, che trasmetteva tranquillità all'altoatesino e sapeva trovare la parola giusta al momento giusto. Anche lo stile calmo e "scandinavo" di Magnus dovrebbe completare alla perfezione l'operato di Vagnozzi, focalizzandosi sui dettagli che fanno la differenza e sulla gestione della pressione ai massimi livelli.
La ‘pensione' di Darren Cahill dopo quattro anni di collaborazione con Sinner
Cahill, che già aveva guidato Lleyton Hewitt, Andre Agassi e Simona Halep al numero uno al mondo prima di fare altrettanto con Sinner, aveva inizialmente deciso di ritirarsi alla fine dello scorso anno per dedicarsi alla famiglia, poi Jannik era riuscito a convincerlo a continuare almeno per un altro anno. Nessuno poteva sapere che in effetti sarebbe stato solo un mezzo anno, a causa del problema al ginocchio del campione azzurro che non lo ha più fatto scendere in campo dopo la finale di Wimbledon vinta su Zverev lo scorso 12 luglio.

Jannik è pronto a ripartire dalla ricchissima esibizione del ‘Six Kings Slam' di fine dicembre: al suo fianco in quel momento ci sarà già Magnus Norman, oltre a Simone Vagnozzi.