George Russell è una furia nel team radio, Toto Wolff lo zittisce con tre parole
Le Qualifiche del Gran Premio del Brasile sono state bellissime. Perché per chi ama la Formula 1, anche se non c'è il pathos per la lotta per il Mondiale, già vinto da Kimi Antonelli, o non c'è la Ferrari in lotta per la pole, Hamilton e Leclerc penalizzati, quando c'è la pioggia può accadere di tutto. George Russell, che sapeva di essere penalizzato, voleva la platonica pole position, nel Q3 è andato un po' in escandescenza ed è stato zittito direttamente da Toto Wolff che lo ha placato con una sola frase.
Russell in Brasile lottava per il primo posto con Norris
Antonelli lo ha surclassato. Il favorito a inizio stagione era lui. Progressivamente ha perso il duello con Kimi ed è finito addirittura al quarto posto nel Mondiale Piloti. Ha aperto il cuore dopo la conquista del titolo del pilota italiano, e dopo non essere andato alla festa del compagno di squadra, a Interlagos sapeva che avrebbe avuto una penalità, ma nonostante ciò sotto il bagnato voleva chiudere davanti a tutti, quantomeno per la gloria. Si era capito che ci sarebbe stata una lotta vera solo con Norris, che alla fine la pole se l'è presa.
Il pilota si arrabbia in un team radio, Toto Wolff interviene duramente
Durante la Q3 l'inglese della Mercedes era piuttosto nervoso, sentiva l'occasione e non voleva perderla. Russell a un certo punto si trova davanti Albon, vorrebbe superarlo, non ci riesce, dai box gli dicono di rallentare, di prendere spazio per piazzare poi un altro tentativo, lui non è d'accordo, ma esegue, a quel punto la pioggia aumenta e la chance di fare la pole svanisce.
Russell poco dopo esplode in un team radio, è una furia con il suo ingegnere tanto da costringere all'intervento Toto Wolff che gli dice: "George sei secondo". Stop. Null'altro. Si apre in radio e chiude i giochi. Zitto e corri, anche se c'era poco da migliorare.
La replica di Russell, il chiarimento di Wolff
Al termine delle Qualifiche Russell a caldo era ancora nervoso e non ha nascosto le critiche: "Bisogna capire cosa è successo, la pioggia stava arrivando e dovevamo completare il giro. Per la prima volta dopo tanto tempo mi sentivo bene con la macchina".
Toto Wolff ha poi chiarito il pensiero dando un colpo al cerchio e uno alla botte: "George era in vantaggio di 18 millisecondi su Norris, ma non penso che sarebbero stati sufficienti per la pole position, ma ha guidato in modo perfetto per tutta la sessione, meritava la pole position".