“La questione va presa in seria considerazione, abbiamo contattato l’ATP”: polemica sul ritiro di Sinner da Montreal

Gli organizzatori dell'Open del Canada, che quest'anno si gioca a Montreal (nell'alternanza con Toronto), non hanno preso benissimo i ritiri comunicatigli da Jannik Sinner e Novak Djokovic, che si vanno ad aggiungere all'assenza per infortunio di Carlos Alcaraz. Il tabellone del torneo Masters 1000 che inizia il prossimo 2 agosto si impoverisce ovviamente tantissimo, con Zverev e Auger-Aliassime che saranno le prime due teste di serie.
La delusione dell'Open del Canada: "Capiamo i giocatori, ma c'è una questione più ampia"
La scelta del numero uno al mondo – comprensibilissima dal suo punto di vista e ampiamente prevedibile nell'ottica della gestione delle energie dopo il trionfo a Wimbledon, con l'obiettivo segnato in rosso dello US Open (Sinner rientrerà al 1000 di Cincinnati che comincia il 13 agosto) – ha lasciato l'amaro in bocca alla direttrice dell'Open del Canada, Valerie Tetreault, che dopo aver premesso che non ha nulla di personale verso Sinner e Djokovic e capisce le esigenze dei tennisti, ha spiegato di essersi già attivata con l'ATP per cercare di avere maggiore protezione contro le defezioni dei top player.

"Siamo ovviamente molto delusi che Jannik e Novak non si uniranno a noi a Montreal quest'anno, soprattutto dopo che si sono ritirati anche dal torneo dello scorso anno a Toronto – ha dichiarato la 38enne ex tennista canadese – Rispettiamo le loro decisioni e comprendiamo che, con un calendario così impegnativo, la salute dei giocatori deve rimanere la priorità. Detto questo, riteniamo che la frequenza di questi ritiri dell'ultimo minuto negli ultimi anni sollevi una questione più ampia per il nostro sport".
La direttrice del torneo di Montreal dopo il ritiro di Sinner: "Abbiamo già contattato l'ATP"
"I tornei Masters 1000 sono tra i più prestigiosi del circuito e i tifosi si aspettano giustamente di vedere competere i migliori giocatori del mondo – ha aggiunto la Tetreault, svelando di essersi già mossa per cambiare le cose e non rimanere in futuro ancora col cerino in mano – Siamo già in contatto con l'ATP per garantire che la questione venga presa seriamente in considerazione".
Nel mentre Sinner ha appena concluso i due giorni di crociera assieme al suo team nell'ambito della sponsorizzazione con Explora di MSC e riprenderà gli allenamenti a Monte Carlo in vista del rientro agonistico a Cincinnati.
Cosa dice il regolamento sulla partecipazione dei top player ai Masters 1000
È vero che il regolamento attuale dice già che i tornei Masters 1000 sono obbligatori per i primi 30 giocatori della classifica e che in caso di forfait sono previste sanzioni, sia per il ranking ATP (uno zero non sostituibile con un altro risultato) che per la tasca (il taglio del ricco Bonus Pool a fine anno), ma evidentemente non sono abbastanza deterrenti per i top player, soprattutto quando devono gestire un calendario densissimo. E il fatto che i Masters 1000 ora durano 12 giorni, con tabellone a 96 giocatori, certamente non aiuta la loro causa.