“Iga Swiatek mi ha portato i panni sporchi chiedendomi cosa dovesse farci”: Hantuchova allibita
Iga Swiatek e la sua mental coach sono state prese ad esempio – non fulgido – dei cattivi comportamenti delle tenniste, anche del livello più alto, e di chi le accompagna nel circuito WTA. Parole tanto più pesanti, visto che sono state pronunciate da una ex collega, a sua volta di vertice, come Daniela Hantuchova. La 43enne slovacca, che è stata numero 5 al mondo, ha avuto modo di toccare con mano in prima persona quanto le giocatrici attuali non abbiano alcun rispetto verso le generazioni precedenti e a suo dire si sentano libere di fare quello che vogliono.
La Hantuchova lo scorso anno lavorava al torneo di Madrid come responsabile delle relazioni tra giocatrici e media. In quella occasione due episodi le sono rimasti impressi e li ha raccontati in un podcast. Il primo capitò proprio il giorno in cui nella penisola iberica si verificò un enorme blackout che ovviamente coinvolse anche il torneo madrileno, il 28 aprile 2025.
Daniela Hantuchova indica come pessimo esempio di comportamento Iga Swiatek
"È stata una situazione seria, una vera e propria apocalisse. Ma le tenniste pensano che il mondo intero ruoti attorno a loro. La mental coach di Iga Swiątek (la psicologa dello sport Daria Abramowicz, ndr) ha preteso del pollo caldo per le 11. Probabilmente si aspettava che accendessi un fuoco sfregando due pietre" ha raccontato con sarcasmo misto a irritazione l'ex giocatrice slovacca.
Il secondo episodio è avvenuto prima del blackout. "La Swiątek mi ha portato di persona i panni sporchi chiedendomi cosa dovesse farci. Non riesco a immaginarmi a fare una cosa del genere a qualcuno della generazione precedente", ha detto la Hantuchova, dando il senso della sua reazione allibita.
Il punto del discorso non è tuttavia specificatamente la Swiatek. Secondo la Hantuchova, molte altre giocatrici di oggi si comporterebbero allo stesso modo: "Vedo in loro una mancanza di rispetto e di gratitudine verso chi ha costruito tutto questo". Inoltre le tenniste di vertice non farebbero abbastanza per migliorare la situazione del tennis femminile, che sta attraversando seri problemi finanziari: "Pensano di non dover muovere un dito per il tennis. Allo stesso tempo, però, pretendono montepremi sempre più alti".
Un esempio è il rifiuto di alcune delle top player di concedere interviste. Al contrario, la Hantuchova porta a esempio virtuoso il diverso atteggiamento dei campioni del tennis maschile: "A Madrid non sono riuscita a convincere nemmeno una giocatrice della top 5 a dedicare dieci minuti a un'attività con lo sponsor principale. Quando l'ho chiesto a Carlos Alcaraz o a Jannik Sinner, hanno accettato immediatamente. L'ex capo della WTA Steve Simon ha dato così tanta libertà alle giocatrici che ora fanno semplicemente tutto quello che vogliono".