Zverev sbeffeggiato da Agassi in mondovisione: “Hai smesso di dire che fai schifo”. Alcaraz si sbellica
Ha vinto i primi due Slam della carriera e ha conquistato anche il punto decisivo per la vittoria della Laver Cup da parte del Team Europa sul Resto del Mondo. Alexander Zverev ha ottenuto il punto decisivo per la sua squadra battendo in due set Learner Tien. Continua a togliersi soddisfazioni Sascha che al momento della premiazione ha ricevuto i complimenti molto particolari di Andre Agassi capitano avversario. L'ex campione americano ha preso in giro Zverev citando la sua proverbiale propensione al lamento. Il tedesco ha riso di gusto, così come tutti i presenti. Particolarmente divertito Carlos Alcaraz.
Zverev preso in giro da Agassi alla Laver Cup
Agassi si è congratulato con il numero 3 del mondo partendo ovviamente dai risultati del 2026: "È stato un anno pazzesco vederti vincere per la prima volta; so quanto fosse importante per te". Poi ecco che il tono del discorso è completamente cambiato con Agassi che ha scherzato sui quanto fatto da Zverev prima dei trionfi stagionali: "In realtà era importante anche per me, perché ho potuto ricominciare ad ascoltare le tue conferenze stampa, quelle in cui non dicevi più: ‘Ehm, perché perdo sempre? Perché… Perché sono il terzo al mondo? Faccio schifo'". Il tutto fingendo di piangere e stropicciandosi gli occhi in modo plateale.
Le risate di Carlitos Alcaraz
Grandi risate da parte di tutti e anche di Zverev apparso sinceramente divertito. Le telecamere hanno indugiato su Carlos Alcaraz che si è piegato in due dalle risate, dopo le battute di Agassi che ha continuato, dimostrando di essere preoccupato anche dopo il Roland Garros vinto da Sascha: ‘Voglio dire, ma poi vinci ed è come dire: ‘Sono stato campione di uno Slam solo una volta, devo farlo di nuovo'". Clima molto rilassato dunque a Londra dopo la conclusione di un torneo che è stato comunque molto apprezzato dai partecipanti e anche dal pubblico. Agassi ha poi speso belle parole anche per Alcaraz e in particolare per il suo rientro in campo: "Ma quanto è bello riavere Carlitos in squadra? Amico mio, ci sei mancato. Tutto il mondo del tennis ha sentito davvero la tua mancanza. A me, in tempo reale, sei mancato. Pregavo ogni giorno che il tuo polso guarisse, magari entro ottobre, non prima di questo fine settimana",
Perché Zverev ha la fama di essere un po' piangina
In realtà possiamo dire che Zverev se l'è un po' cercata visto che spesso e volentieri ha fatto discutere per le sue "scuse" dopo le sconfitte. Gli ultimi casi sono stati quelli di Wimbledon, in cui ha tirato in ballo un fastidio al ginocchio post-caduta, e poi anche la Davis Cup in cui si è lamentato per il format e per il fatto di giocare a Bologna e non con la formula dell'andata e del ritorno.