Cisse fa la storia del calcio italiano, Capello lo bacchetta in diretta TV: “Non prendere questo vizio”
Alphadjo Cisse ha fatto la storia del calcio italiano con la sua tripletta nella vittoria per 4-0 del Milan a Salisburgo in Europa League: l'attaccante arrivato in estate dal Catanzaro – che compirà 20 anni giovedì prossimo – è diventato il più giovane giocatore italiano ad aver realizzato tre o più gol in una sola partita delle coppe europee maggiori. Ruben Amorim incassa i dividendi della fiducia nel ragazzo, che a sua volta – nel dopo partita su Sky – incassa un appunto di Fabio Capello in diretta TV.
L'allenatore di Pieris ovviamente lo dice in maniera bonaria e con spirito costruttivo, ma ha notato qualcosa che non gli è piaciuto nell'atteggiamento in campo di Cisse, gol a parte: "Ciao, complimenti – attacca il mister oggi 80enne – tre gol non è una cosa semplice da realizzare nelle coppe internazionali. Ti guardavo durante la partita e un po' di volte quando avevi la palla fra i piedi la giocavi indietro quando potevi darla in avanti. Non prendere questo vizio, visto che nelle prime partite che hai giocato con il Milan in Serie A, la giocavi in avanti. Quindi ritorna a fare questa cosa, giocala in avanti e non giocarla indietro. Non farmi arrabbiare, perché io credo in te".
A quel punto Cisse si mostra allo stesso tempo felice per i complimenti di un grande del calcio italiano e un po' stranito per la critica, al punto che riesce solo a balbettare: "Va bene, lo prenderò come consiglio, grazie".
Cisse è il capocannoniere del Milan: 5 gol in 7 partite
Nato a Treviso da genitori guineani e poi cresciuto nelle giovanili del Verona prima di trasferirsi al Catanzaro lo scorso anno, Cisse ha avuto un inizio di stagione da sogno col Milan: con la tripletta di stasera, è già a quota 5 gol in 7 partite, visto che in Serie A aveva messo a segno 2 reti pesantissime contro Torino e Juventus.
A Sky glielo fanno notare: con i 5 gol realizzati in appena 360 minuti giocati, Alphadjo è il capocannoniere stagionale del Milan. "Questa è una cosa che passa un po' in secondo piano – si schermisce lui – Oggi era importante vincere, l'abbiamo fatto, quindi siamo molto contenti. Amorim dice che si è innamorato di me? Quello che lui dice può essere una spinta per me, diciamo che comunque arrivo dalla Serie B, però ho avuto dei compagni che mi hanno accolto molto bene, quindi poi in campo è stato molto più semplice".