L’Atalanta parte col piede giusto in Conference, 3-1 al Pafos: la Dea è una delle favorite per la vittoria finale
È bastato un tempo all'Atalanta per mettere al sicuro il risultato nella sua partita d'esordio nella UEFA Conference League 2026/27. La Dea ha battuto 3-1 il Pafos e inaugura nel migliore dei modi il proprio percorso nella fase campionato del torneo europeo.
La squadra di Maurizio Sarri impiega appena 46 secondi per sbloccare il risultato con Elmas, che concretizza l’azione avviata da Raspadori e rifinita dal velo di Scamacca. È poi lo stesso Raspadori a trasformare il rigore del raddoppio, concesso per un fallo su Zalewski, ma nell’occasione l’attaccante è costretto a fare i conti con un infortunio. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-0 firmato da Scamacca. Nel finale il Pafos accorcia le distanze con Biel, rendendo meno ampio il passivo.
L’Atalanta è una delle candidate per arrivare in fondo e parte con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista e di arricchire ulteriormente la propria storia internazionale. Dopo il trionfo in Europa League nel 2024, la squadra bergamasca punta a conquistare un nuovo trofeo continentale, facendo leva sull’esperienza accumulata nelle recenti stagioni europee. La Dea si presenta tra le candidate più accreditate, consapevole però che il livello delle avversarie richiederà continuità, solidità e ambizione.
La Conference League 2026/27, però, si annuncia come la più ricca di qualità e ambizioni dalla nascita del torneo. Il livello delle partecipanti appare particolarmente elevato, con squadre come il Brighton, il Friburgo, il Monaco, l’Ajax e il Braga, oltre a club competitivi come Getafe, Copenaghen e Gent.
Atalanta-Pafos, il tabellino
RETI: 1′ Elmas, 17′ Raspadori, 43′ Scamacca, 89′ Biel.
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen (80′ Idele), Kolasinac, Bernasconi; Pasalic (67′ Ederson), Gaetano; Elmas, Raspadori (20′ De Ketelaere), Zalewski (67′ Samardzic); Scamacca. All. Sarri
PAFOS (4-3-3): Majecki; Bruno (46′ Correia), David Luiz (37′ Sema), N. Ioannou, Mmaee; Pepe (69′ Anderson), Sunjic; Quina (46′ Brito), Dragomir, Lelé (69′ Guga); Biel. All. Ricardo Sá Pinto.
ARBITRO: Adam Ladebäck.