Djokovic colpito da un cappello mentre firma gli autografi: riemergono i brutti ricordi di Roma

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Novak Djokovic stava firmando gli autografi a Pechino quando qualcuno gli ha lanciato un cappellino dagli spalti. Il pensiero è andato subito all’episodio di Roma 2024.

L'entusiasmo gioca brutta scherzi. Lo sa bene Novak Djokovic che a Pechino si è preso un piccolo spavento mentre firmava gli autografi. Qualcuno gli ha lanciato un cappellino in faccia, provocando la sua reazione stizzita. Sicuramente nella mente del campione serbo sono riapparse le immagini dell'incidente di Roma, quando una borraccia arrivata dagli spalti, gli causò una ferita. Nole è andato avanti per la sua strada cercando comunque di accontentare gli altri tifosi presenti, mentre sono stati presi provvedimenti nei confronti di chi ha decisamente esagerato.

Arrivato a Pechino per disputare il China Open 2026 Novak Djokovic si è lasciato abbracciare dall'affetto dei tifosi. Come accade di solito una sessione di allenamento è diventata l'occasione per firmare autografi e scattare selfie, con il tennista che ha fatto fatica ad assecondare le richieste delle persone che si sono accalcate. Qualcuno ha cercato anche di ottenere una firma con un tentativo estremo, ovvero lanciando il cappellino in direzione del serbo. Quest'ultimo non si è accorto dell'arrivo del cappellino fino a quando non gli è arrivato praticamente in faccia. Sguardo molto duro in direzione del protagonista del gesto prima di proseguire nel suo compito. I componenti del suo team invece si sono lasciati andare ad un rimbrotto chiedendo poi provvedimenti al personale di sicurezza. Carlos Herrera Gomez, ovvero uno degli allenatori di Djokovic ha individuato l'uomo che è stato prontamente allontanato dall'impianto. Un errore il suo pagato a caro prezzo.

Lì per lì certamente Djokovic si è un po' spaventato. Quando ha visto qualcosa arrivargli addosso il 24 volte vincitore di un torneo dello Slam, il pensiero è andato ai fatti di Roma. Nel 2024 dopo la partita vinta agli Internazionali contro Corentin Moutet, Nole stava firmando autografi quando dall'alto gli è caduta una borraccia di metallo sulla testa. Un brutto colpo per il tennista serbo che si è accasciato spaventato e dolorante. Fortunatamente niente di serio, per Nole che ha rimediato una piccola ferita e un bernoccolo. Un po' spaesato il giocatore che è stato poi confortato dal fatto che l'episodio fosse stato casuale: la borraccia era scivolata dallo zaino di un tifoso presente sugli spalti, finendo poi per cadere in basso. Quella volta, passato lo spavento, Djokovic ci scherzò su presentandosi in campo con un casco il giorno successivo. Anche questa volta il tennista serbo non si è lasciato intimorire e si è mostrato molto divertito e grato per l'affetto del pubblico cinese.

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