Shapovalov sta vincendo a Parigi ma si accascia per infortunio: ritiro beffardo, Khachanov rende omaggio
L'oscar della sfortuna in questa fase iniziale del Masters di Parigi va sicuramente a Denis Shapovalov. Il tennista canadese nella sfida valida per il primo turno stava riuscendo ad imporsi in rimonta su Khachanov quando ha dovuto improvvisamente alzare bandiera bianca. Ritiro inevitabile per il numero 51 del mondo a causa di un infortunio di natura muscolare. Una beffa atroce per un tennista che ha vissuto costanti alti e bassi nella sua carriera e sembrava pronto ad un'avventura positiva nell'ultimo 1000 della stagione.
Era stato molto bravo Shapovalov che dopo aver perso il primo parziale in modo abbastanza netto, aveva iniziato ad alzare il rendimento nel secondo. E così alla fine è riuscito a spuntarla al tie-break ottenendo una bella iniezione di fiducia in vista poi dell'ultimo e decisivo parziale. E qui le cose sembravano essersi messe bene per lui visto che aveva piazzato il break sul russo allungando sul 3-1, con la possibilità di aumentare ancora il vantaggio. Nel game successivo ecco il patatrac: su un tentativo di allungo per colpire un dritto, Shapovalov ha accusato un dolore e si è subito fermato.
Dopo essersi toccato l'interno della coscia, ha lasciato cadere la racchetta e si è accasciato molto dolorante. Ricorso immediato alle cure del fisioterapista per provare a capire i margini di un recupero e di un ritorno in campo, con la consapevolezza però di una situazione ormai compromessa. Infatti senza praticamente muoversi il giocatore nordamericano ha piazzato il punto del 4-1 ma si è reso conto dell'impossibilità di proseguire il suo match: condizioni fisiche precarie e rischio di un possibile lungo stop lo hanno spinto al ritiro.
Khachanov non ha potuto fare altro che augurare una pronta guarigione al suo avversario e ovviamente si è limitato solo a salutare il pubblico senza esultare. Anzi ha chiesto al pubblico di Parigi di celebrare Shapovalov con applausi di incoraggiamento. Un epilogo particolare e per certi versi anche "brutale" per il povero Shapo: lo sport è anche questo e la speranza ora è che si tratti solo di un problema muscolare di poco conto e non di uno stiramento o qualcosa di grave. Situazione che di fatto chiuderebbe la sua stagione.