Carlos Alcaraz sceglie i tre maestri della palla corta: tra i tennisti non c’è Jannik Sinner

Carlos Alcaraz ha una striscia di vittorie consecutive sul cemento impressionante, è arrivato a 34 successi in fila. Punta pure a trionfare a Indian Wells, per farlo dovrà battere Medvedev e Sinner o Zverev in finale. Sta giocando bene e dopo la partita vinta con Cameron Norrie tema di discussione è stata la sua palla corta. In conferenza stampa gli è stato chiesto chi sono i tennisti che la fanno meglio, la risposta è stata schietta e sincero, nel suo stile. Ha citato tre tennisti, ma non Sinner.
Il drop shot di Alcaraz
In inglese è nota come drop shot, in italiano è la palla corta o smorzata. In ogni caso è un colpo che un tempo andava di moda, poi è un po' scomparsa, ma adesso nel tennis di potenza è ricomparsa, ma non riescono a farla bene tutti. D'altronde, non tutti i tennisti, anche tra i big, hanno la manina delicata. Alcaraz ha la delicatezza, la classe, la grazia per giocarla da campionissimo qual è.
Moutet, Djokovic e Dimitrov i più bravi nella palla corta
Dopo l'ennesima palla corta gli è stato chiesto di quel colpo e contestualmente gli è stato chiesto quali siano i migliori interpreti del drop shot. La risposta del numero 1 è stata dettagliata: "Ne ho alcuni in mente. Ovviamente, Moutet è uno dei migliori, ha uno dei migliori colpi smorzati ed è uno dei migliori colpi di tocco in generale. Personalmente io adoro la palla corta di Djokovic. Penso che la sua palla corta di rovescio sia davvero ottima. Quando la esegue, è davvero splendida. Non posso non inserire Dimitrov che ha una grande tecnica e un tocco di palla impeccabile. Probabilmente ce ne sono altri, ma io sceglierei questi tre". In questo terzetto Sinner però manca.
Dropshot di moda a Indian Wells, perché nel Tennis Paradise della California c'è un drink con questo nome: tequila con succo d'ananas, Alcaraz ha detto di non averlo ancora provato, ma ha promesso che lo saggerà, forse, a fine torneo.