Carlos Alcaraz e l’impulsività: “A volte dico cose che non penso. Poi mi rendo conto della gravità”

Carlos Alcaraz è uscito con le ossa rotte dal torneo di Monte Carlo. Un anno fa lo aveva vinto, stavolta ha perso la finale con Sinner, in modo netto, e ha perso anche il primato nella classifica ATP, pur avendo già in questa settimana la possibilità di riprendersi la leadership in classifica. La sensazione generale è stata quella di un Alcaraz disarmato, che anche a livello mentale non è riuscito a reggere il suo grande rivale. Di questo ne ha parlato anche a Barcellona, dove gli è stato chiesto anche della frase: "Voglio andare a casa", che disse durante una partita del torneo di Miami.
Lo sfogo di Miami: "Voglio tornare a casa"
Giocando il torneo 1000 di Miami, Carlos Alcaraz aveva palesato le sue difficoltà. Il tennista spagnolo, eliminato in modo inopinato da Sebastian Korda, aveva avuto uno sfogo in piena regola. Aveva gridato: "Non ce la faccio più. Voglio tornare a casa". Segnale piuttosto evidente di una grande difficoltà.

"Controllare le emozioni è complicato su un campo da tennis"
Nella conferenza stampa che ha tenuto a Barcellona è tornato anche su questo argomento, dicendo: "Una delle cose più complicate è controllare le proprie emozioni su un campo da tennis. A volte scatti al minimo e dici cose che molte volte nemmeno pensi. Poi ti rendi conto della gravità che hanno le parole, della gravità di quello che dici in campo, anche se molte volte non pensi nemmeno a quello che hai detto".
Non si è nascosto l'ex numero 1 del tennis, che ha aggiunto: "Ci sono volte in cui in certi tornei o in alcune partite arrivi un po' saturo mentalmente per quello che succede fuori dal campo o attorno ad esso. Quando arrivi più stanco del dovuto, quando ci sono partite dure bisogna resistere mentalmente non è facile e ti costa molto".

Quello sfogo pesantissimo è stato valutato dal suo staff che ha posto un rimedio, come ha confermato il sette volte vincitore Slam: "Dopo quell'episodio abbiamo provato a ribaltare la situazione, bisogna riposare e tornare più forti".