Carabelli non ne può più del campo: all’improvviso prende il borsone e se ne va, partita persa

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Camilo Ugo Carabelli infastidito per il campo ha abbandonato la partita che stava giocando nel challenger di Guayaquil si è diretto verso la panchina, ha preso il borsone ed è andato via, ovviamente ha perso per abbandono.

A guardare il video sbucato sui social si vede una immagine davvero clamorosa. Un tennista perde un punto, si lamenta, bofonchia, dice qualcosa all'arbitro, va verso la sua panchina prende la borsa con la sua roba e se ne va. Lascia in campo, mentre l'arbitro lo chiama, ma lui, l'argentino Carabelli, non lo ascolta e prendendosi qualche fischio lascia il campo, di fatto abbandonando la partita. Senza colpo ferire il suo avversario, il poco conosciuto Reis da Silva, passa in semifinale.

Carabelli è una furia: prende il borsone e lascia il campo

Il torneo challenger di Guayaquil è uno di quelli che fa parte degli appuntamenti classici autunnali. La gira sudamericana prevede una serie di tornei su terra rossa per cuori forti, esperienza da vivere, generalmente per terraioli locali, con qualche intruso. Camilo Ugo Carabelli quest'anno ha vinto poco ed è scivolato al numero 75 ATP (nel 2025 era arrivato a un passo dalla top 40) ma a Guayaquil era la stella, voleva vincere invece ha abbandonato l'incontro dei quarti di finale con il brasiliano Joao Lucas Reis da Silva.

Il brasiliano con un diritto vince il punto e lo riaggancia, 5-5. Carabelli in quel momento non ci vede più, decide in un nano secondo. Non vuole giocare più, non va a servire, si dirige verso la sua panchina, prende il borsone, mette un paio di cose dentro, gira i tacchi e se ne va. Partita finita, l'argentino va via e dunque ha perso. L'arbitro lo chiama, vuole farlo tornare in campo, non ci riesce e pochi secondi dopo annuncia la vittoria di Reis da Silva.

Carabelli perde punti e soldi del torneo challenger

Se Reis da Silva festeggia, magari senza troppo brio il passaggio del turno, Carabelli finisce sotto la scure dell'ATP che gli toglie tutti i punti e tutto il montepremi del challenger di Guayaquil, e non finisce qui, perché potrebbero arrivare ulteriori sanzioni per il giocatore argentino.

In ogni caso una brutta scena, perché è comprensibile che un tennista abituato a ben altri palcoscenici si sia lamentato del campo, non avendolo trovato in condizioni accettabili, ma prendere e lasciare tutto, così, è onestamente brutto, lo sport non è questo, bisogna giocare, lottare, provare a vincere, in ogni condizioni, e non prendere il borsone e andare via se c'è qualcosa che non piace.

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