Ronaldinho di nuovo in campo, a 46 anni e con la maglia del Ravenna: può esordire nel derby col Forlì
Tutto sembra davvero essere apparecchiato alla perfezione questa volta: dopo l'annuncio clamoroso dell'estate e l'arrivo al Ravenna, ora Ronaldinho potrebbe anche infilarsi scarpini e divisa e scendere in campo. Per il 46enne fenomenale brasiliano ci sarebbe anche una data precisa, il 15 novembre in occasione del derby contro il Forlì. Uno scenario perfetto, una cornice unica di fronte ai propri tifosi che si trasformerebbe in un evento mediatico senza precedenti in attesa di vedere il club del presidente Ignazio Cipriani coronare l'obiettivo principale: portare il club in Serie B.
L'indiscrezione è arrivata durante la sosta dei campionati per le nazionali maggiori e anche se non c'è stata alcuna conferma diretta da parte della società e del suo allenatore, Andrea Mandorlini, il dado potrebbe essere tratto. Dopo quasi cinque mesi in cui Ronaldinho si è concesso molto di più nel suo ruolo di "ambasciatore" per il Ravenna, andando in giro per il mondo a rappresentanza del club romagnolo ora potrebbe concentrarsi sulla propria preparazione atletica. Da quando il suo accordo è diventato ufficiale non si è mai allenato con il resto della squadra, il tecnico e il suo staff non lo hanno mai avuto a disposizione ma Dinho avrebbe comunque continuato una serie di allenamenti personalizzati.
Di certo non ha bisogno di affinare la sua straordinaria classe con il pallone tra i piedi, anche se sul fronte della preparazione fisica lascia a desiderare: a 46 anni suonati e con una vita in cui non ha mai rinunciato ai piaceri e agli eccessi, al momento non sarebbe nelle condizioni di poter scendere in campo. Ed è per questo che la data preposta è da qui ad oltre un mese, proprio per potergli permettere di recuperare fisicamente. Il calendario di Serie C gli ha dato una mano perché il 15 novembre sarebbe una giornata perfetta, con il Ravenna che scenderà in campo davanti ai propri tifosi al Benelli per sfidare il Forlì nel classico derby romagnolo.
In questo modo l'"operazione" Ronaldinho potrebbe avere un nuovo enorme rilancio di immagine, al pari di quanto avvenne in estate quando lo scorso 26 giugno venne annunciato il suo accordo con il club di Cipriani che sanciva il suo rientro ufficiale nel mondo del calcio. In duplice veste, come azionista della società ma soprattutto come tesserato. E con un obiettivo personale cullato da sempre: poter staccare il biglietto del 300° gol, un traguardo in stand by da oltre 10 anni, dal 2015 quando Dinho con la maglia del Queretaro allo Stadio Azteca contro il club America segnò la sua ultima, incredibile, doppietta.