Sofia Goggia non parteciperà ai prossimi Mondiali di Cortina d'Ampezzo. Nella giornata di ieri, la notizia dell'assenza da parte della sciatrice bergamasca, aveva intristito l'Italia, gli amanti dello sport e ovviamente la stessa Goggia. Un infortunio a Garmisch le ha bruscamente interrotto una stagione che si preannunciava da sogno per lei. Una sfortunata caduta le ha procurato la frattura del piatto tibiale del ginocchio destro e l'addio alla competizione internazionale più attesa.

Su Facebook, dopo qualche ora di riflessione, Sofia Goggia ha scritto un lungo messaggio in cui ha messo a nudo tutte le sue emozioni attuali e il dolore per questo momento che si augura possa gettarsi presto alle spalle: "Un tremendo dolore rimane dentro di me forte" ha scritto la sciatrice bergamasca che ha sottolineato come avesse subito capito che la sua stagione sarebbe finita lì: "Sono le urla e quella sensazione di impotenza a bordo pista quando ho capito che la stagione era finita".

Lo sfogo di Sofia Goggia dopo l'infortunio: "Tremendo dolore"

Sono parole e frasi piene di rancore, rammarico e dolore, quelle scritte da Sofia Goggia sul proprio account ufficiale Facebook. "Dopo trenta ore credo di avere finito le lacrime ma il tremendo dolore, misto all’enorme dispiacere, rimane dentro di me forte, fortissimo, assieme a un cuore che continua a dimenarsi, urlando e gridando tacitamente". Così ha scritto la sciatrice bergamasca in un lungo messaggio in cui ha sottolineato ogni frangente di questi giorni trascorsi con la delusione di poter disputare un Mondiale: "Sono le urla e quella sensazione di impotenza a bordo pista quando ho capito che la stagione era finita, è lo sguardo del mio skiman che non riuscivo a sostenere pensando al sogno spezzato ma è anche l’amore delle mie compagne quando mi hanno circondata in un abbraccio di gruppo tutte insieme nella reception dell’hotel prima che tornassi in Italia: prendo tutto e lo porto con me".

Ma nonostante tutto, Sofia, nelle ultime righe, ha dimostrato ancora una volta di essere una guerriera, capace di ribadire come sia già pronta a tornare in pista più forte di prima. "Le cose vanno come devono andare per destino, coincidenze e scelte – ha scritto – voglio pensare che nulla accada mai per caso e che tutto contribuisca al compimento del disegno di ognuno di noi: è sempre stato così, e lo sarà ancora".

E poi un messaggio a se stessa, a quella sciatrice capace di dominare e rendere fiera l'Italia intera delle sue gesta su pista: "In quell’ottica fino a ieri c’erano i Mondiali: mi sento a pezzi. Ma ora quella specula altro non fa che ricordarmi che è solo guardando in là, alzando lo sguardo, focalizzando le cose oltre la nostra visuale che si può vivere, e per quanto io sia lontana fisicamente da quello che può inquadrare quell’obbiettivo, cerco di metterlo a fuoco e di inseguirlo. Per ripartire. Per continuare imperterrita nel percorso. Per andare avanti. Perché bisogna farlo. Usque ad finem. Ci vuole coraggio, e ora è necessario metterlo in campo".