Al Sestriere è tornata a sventolare più in alto di tutte la bandiera della valanga rosa, grazie al successo (ex aequo con Petra Vlhova) di Federica Brignone nello Slalom Gigante. Una vittoria che per la sciatrice italiana ha anche un sapore particolare ulteriore perché prima di lei, da trentasette anni a questa parte, non c'era riuscita più nessun'altra atleta azzurra tranne Maria Rosa Quario, la mamma di Federica.

Sulle orme di mamma ‘Nina'

Maria Rosa Quario detta "Nina" riuscì a trionfare al Sestriere nello slalom del dicembre 1983 e adesso sul gradino più alto del podio c'è Federica Brignone, splendida nel Gigante conquistato dopo una splendida sfida tiratissima e conclusasi ex aequo con Petra Vlhova entrambe a 1 centesimo davanti a Mikaela Shiffrin. Mamma ‘Nina', insieme con Daniela Zini, Claudia Giordani e Paoletta Magoni, aveva fatto parte della cosiddetta "Valanga Rosa" che ottenne numerosi successi per lo sci italiano tra gli anni ’70 e ’80.

La ‘valanga' rosa è tornata

Per la 29enne valdostana Brignone è il terzo successo stagionale, il tredicesimo in carriera. Federica Brignone era al comando già dopo la prima manche dello slalom gigante di coppa del mondo di Sestriere. L'Italia rosa dello sci si è difesa molto bene in classifica visto che, grazie ad una eccellente seconda manche di tutta la squadra, si sono piazzate bene anche Sofia Goggia (9/a in 2.22.80), Marta Bassino (10/ 2.22.89) e Irene Curtoni (18/a in 2.24.19).

La soddisfazione di Federica

Grandissimo l'entusiasmo e la soddisfazione a fine gara di Federica che – ai microfoni di Sky Sport – ha manifestato tutta la propria gioia: "Che bello vincere qui dopo mia mamma, non lo sapevo se non adesso. E’ stata una gara bellissima, alla fine eravamo tutte e tre attaccate, è stata è una fortuna. Mi sentivo bene e sto crescendo. Sono orgogliosa di quello che sto raccogliendo dopo anni di duro lavoro”.