Quando uno ‘zero' ti cambia la vita. Dorothea Wierer lo ha ritrovato dopo un anno e, per la prima volta in stagione, ha chiuso al poligono con un esito che le ha permesso di conquistare il 38simo podio in Coppa del Mondo di Biathlon. La campionessa alto-atesina ha chiuso al secondo posto – il terzo in assoluto nella prova di specialità – lo Sprint di Oberhof (in Germania), preceduta dalla norvegese Tiril Eckhoff (terzo successo consecutivo) autrice di un grande prestazione sugli sci (ha recuperato circa 13 secondi all'italiana nell'ultima frazione) tale da compensare anche un errore commesso da posizione in piedi. A completare il podio è l'austriaca Lisa Therese Hauser che, con un doppio zero decisivo, è riuscita a staccare le francesi Justine Braisaz (quarta) e Anais Chevalier (quinta). Scorrendo la graduatoria fino alla top 10 dell'appuntamento tedesco spiccano Franziska Preuss (che ha pagato un errore in piedi), Hanna Oeberg (settima per aver mancato bersaglio a terra) e poi ancora Roeiseland, Schwaiger e Marketa Davidova.

Come sono andate le altre italiane in gara? Luci e ombre hanno accompagnato la prova delle connazionali: la determinazione non è mancata, precisione e freddezza in alcuni frangenti del percorso però hanno fatto la differenza. Lisa Vittozzi sugli sci s'è ben disimpegnata ma ha commesso un errore su ogni poligono all'ultimo bersaglio: ha concluso la prova in 16sima posizione. Meno bene è andata a Federica Sanfilippo, il cui ritorno in Coppa del Mondo non è andato oltre il 33° piazzamento con un solo errore commesso a terra. Più staccata di tutte in classifica è stata Irene Lardschneider, 80sima con 3 errori e un ritardo di quasi 4 minuti dalla vincitrice.

Prossimi appuntamenti in calendario: venerdì ci sarà la seconda tappa consecutiva a Oberhof ma con la staffetta maschile. La mass di domenica e la tappa di Anterselva che precederà i campionati del mondo di Pokljuka sono gli altri eventi cerchiati in rosso.