Verstappen crede di vedere Kimi a Monza, poi si accorge che è Russell: con i due ha un rapporto diverso
Max Verstappen vede una Mercedes davanti a sé dopo il traguardo del GP d'Italia della Formula 1 2026 e cambia traiettoria per avvicinarsi. Pensa che sia quella di Kimi Antonelli, appena diventato il primo italiano a vincere a Monza dal 1966 dopo un'incredibile rimonta dal 19° posto. Poi arriva abbastanza vicino da capire che dentro c'è George Russell. Si allontana, individua poco più avanti l'altra Mercedes e va a congratularsi con Kimi.
Sono pochi secondi, e sarebbe forzato trasformarli in uno sgarbo deliberato a Russell. Ma la spontaneità della reazione racconta comunque qualcosa, soprattutto per ciò che succede dopo.
Il punto, quindi, non è trasformare tre secondi di immagini in una nuova lite. È capire perché Verstappen, vedendo una Mercedes, cerchi spontaneamente Kimi e perché la sua reazione cambi quando scopre che al volante c'è Russell. Il resto del weekend aiuta a dare una risposta.
Il gesto di Verstappen con Kimi dopo il GP di Monza
Nel retropodio Verstappen e Russell restano inizialmente da soli e parlano senza problemi della Virtual Safety Car e dell'ultima sosta. Quando arriva Antonelli, però, il tono cambia. Sul monitor scorrono le immagini del duello tra le due Mercedes e Max scherza: "Quando l'ho visto ho pensato: un po' di più, ragazzi". Avrebbe voluto che si ostacolassero maggiormente per provare ad approfittarne da terzo.
Più tardi, nel paddock, il quattro volte campione del mondo incontra Marco Antonelli e va ad abbracciare il padre di Kimi dopo la vittoria del figlio. Un gesto che completa il quadro di un rapporto da tempo molto buono. A fine luglio Max aveva indicato proprio Antonelli tra i migliori della prima parte del Mondiale, definendolo "estremamente solido": "È un bravo ragazzo e un pilota molto forte".
Perché il rapporto tra Verstappen e Russell è diverso
Con George Russell il rapporto è molto diverso. Il punto di rottura pubblico resta il GP del Qatar 2024, quando Verstappen accusò il britannico per il comportamento tenuto davanti ai commissari e disse di aver "perso tutto il rispetto" per lui. Da allora i due hanno mantenuto un rapporto professionale, senza nascondere la distanza personale.
E Monza aveva già riaperto il dossier al sabato. Nel decisivo tentativo della Q3 Russell stava sfruttando il penalizzato Antonelli per ricevere la scia, ma Verstappen rallentò davanti al trenino prima della Parabolica. George lo accusò di aver "inchiodato", sostenendo che la manovra gli avesse complicato il giro per la pole. Ventiquattro ore dopo Max vede una Mercedes, pensa sia Kimi e le va incontro. Poi riconosce Russell e cambia idea. Nessun caso diplomatico. Ma, conoscendo i protagonisti, nemmeno un dettaglio del tutto neutro.