Il nuovo trofeo del GP Monza in F1 ha un significato speciale, Kimi Antonelli: “Pensavo fosse IA”
Kimi Antonelli ormai è sempre uno dei più attesi in ogni weekend del Mondiale di Formula 1. A Monza lo è ancora di più: in primis perché è il leader del campionato, con ampio margine, e poi perché correrà per la prima volta da ventenne (da pochi giorni ha compiuto gli anni) e perché gareggerà in casa. Nel secondo GP d'Italia della sua carriera proverà a salire per la prima volta sul podio, se ci riuscirà riceverà uno dei trofei messi in palio per i primi classificati. Trofei che hanno fatto discutere, troppo per la verità, sui social, e che inizialmente avevano lasciato esterrefatto anche lo stesso pilota della Mercedes.
Antonelli pensava che il trofeo di Monza 2026 fosse stato creato dall'IA
Da qualche giorno sono stati resi noti i trofei che saranno assegnati ai primi tre classificati (e alla scuderia vincente) del Gran Premio d'Italia. Sicuramente hanno una forma insolita, sono particolari. Chi li ha visti per la prima volta sicuramente ne è rimasto colpito, in tanti hanno dato un parere negativo. Kimi Antonelli con ironia ha detto, a proposito di quei trofei: "Inizialmente pensavo fosse fake, che fosse IA".
"L'idea è bella, rappresenta quello che c'è dietro la vittoria"
Poi quando ha chiesto e gli è stato spiegato il significato di quelle creazioni ha capito tutto ed ha espresso un parere positivo: "La forma è particolare. L'idea che c'è dietro è bella, quella della fragilità della vittoria", per poi aggiungere con il suo piglio: "Spero di poter prendere il trofeo e portarmelo a casa".
Condivisibili queste parole di Antonelli, come ovviamente anche l'idea dei creatori. La vittoria non è un percorso netto, esistono degli ostacoli e vanno superati, per questo nessuno può pensare che il risultato si colga senza problemi, e che anzi i problemi e le difficoltà siano insite in ogni percorso. E la vittoria una volta colta è fragile di sé, visto che non è scontato poi riprenderselo il successo.
Il significato del trofeo FRAGILE: assegnato a chi salirà sul podio a Monza
Il trofeo FRAGILE è un'opera d'arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei. Per il sesto anno consecutivo è stato commissionato a un artista italiano differente, iniziativa promossa da Pirelli, title sponsor della gara, insieme al museo d'arte contemporanea Pirelli HangarBicocca. Stella Scala e Simeone Crispino hanno creato l'opera. Il trofeo FRAGILE è una composizione stratificata di oggetti domestici, tazze e coppette, elementi scultorei che assumono uno sull'altro una forma verticale dall'aspetto precario. Nell'idea dei creatori il trofeo designato per chi salirà sul podio va a riflettere lo stato d'animo della collettività, cioè della Formula 1, e del mondo attorno ai piloti. Una vittoria che si conquista giro dopo giro e che non rappresenta uno status eterno e inalterabile, dunque fragile.