Kimi Antonelli firma una rimonta pazzesca a Monza, Ferrari invece si distrugge da sola nel GP di casa
Kimi Antonelli doveva limitare i danni. Ha finito per vincere. Il leader del Mondiale trasforma la penalità legata alla power unit in una delle gare più impressionanti della sua stagione: parte dalle retrovie, attraversa il gruppo, raggiunge George Russell, lo supera e vince il GP d'Italia 2026 con 3″857 sul compagno. Terzo Max Verstappen, davanti alle due McLaren di Norris e Piastri.
È la fotografia perfetta di una domenica nella quale Mercedes ha fatto esattamente ciò che Ferrari avrebbe voluto fare a Monza. Una macchina davanti a controllare la corsa, l'altra capace di risalire dal fondo fino alla vittoria. A Maranello è successo praticamente l'opposto.
Antonelli rimonta dal fondo e va a vincere il GP d'Italia
Il weekend del pilota italiano sembrava compromesso già prima della partenza. La sostituzione dei componenti della power unit lo aveva spedito nelle retrovie nonostante una Mercedes velocissima per tutto il fine settimana. Kimi, però, non ha trasformato la gara in un esercizio di contenimento: ha recuperato posizione dopo posizione, sfruttato il ritmo della W17 e, nella fase decisiva, è arrivato addirittura alle spalle di Russell.
Non si è fermato lì. Antonelli ha passato il compagno e si è preso la vittoria, completando una rimonta che pesa anche nella corsa al Mondiale. Quella che sulla carta doveva essere una delle domeniche nelle quali Russell e Hamilton potevano recuperargli punti diventa invece un'altra dimostrazione di forza del 20enne bolognese. Alle loro spalle Verstappen chiude terzo, mentre Norris precede Piastri nel duello McLaren.
Disastro Ferrari a Monza: Leclerc rovina tutto nei primi giri
Per la Ferrari il contrasto è durissimo. Leclerc e Hamilton partivano dalla seconda fila, terzo e quarto dopo la penalità di Piastri, e avevano quindi una possibilità concreta di giocare la gara con due vetture davanti. Alla Prima Variante, però, Leclerc chiude in maniera molto aggressiva Hamilton, costringendo il compagno fuori dalla traiettoria ideale e facendogli perdere numerose posizioni. Poco dopo arriva il colpo definitivo: Charles perde la SF-26 ad alta velocità alla Curva Alboreto e finisce violentemente contro le barriere. Gara finita e bandiera rossa. Hamilton è così costretto a ricostruire da solo una corsa compromessa già nei primi metri e riesce a risalire soltanto fino al sesto posto, a quasi 25 secondi da Antonelli.
Il risultato rende ancora più pesanti le parole pronunciate da Lewis alla vigilia sulla necessità di cominciare a "lavorare come squadra" in ottica Mondiale. Nel giorno in cui la Ferrari aveva due macchine in seconda fila, la prima è uscita dopo pochi giri e la seconda ha dovuto recuperare dopo essere stata messa in difficoltà proprio dal compagno. Antonelli, invece, partiva quasi dall'altra parte della griglia. Ed è arrivato davanti a tutti.