Una tragedia sulla pista del Mugello. Stelvio Boaretto, pilota di 59 anni, è morto in seguito alle ferite riportate dopo un incidente in gara, mentre partecipava al Trofeo Italiano Amatori, categoria 1000 Avanzata. Si sono rivelati inutili i tentativi di rianimarlo, seguiti ai primi soccorsi: il pilota è deceduto presso il centro medico del circuito toscano su cui è calata un'atmosfera assolutamente surreale. La Coppa Italia di motociclismo è stata immediatamente interrotta dalla FMI (Federazione motociclistica italiana), promotrice della competizione, dopo il lutto che ha sconvolto organizzatori e partecipanti.

Una scelta obbligata alla luce dello shock che ha spinto tutti gli addetti ai lavori ad alzare bandiera bianca, con la volontà anche di provare a metabolizzare l'accaduto. “In questo drammatico momento mi unisco alla famiglia con cordoglio e partecipazione – ha dichiarato Giovanni Copioli, presidente FMI, rimasto profondamente scosso da questa terribile notizia-. Una fatalità ci ha privato di un appassionato vero ed ha funestato un Trofeo dove proprio la passione è protagonista”.

Una vita con due grandi passioni quella di Boaretto, per gli animali e per le due ruote. Originario di Padova e di professione veterinario, non aveva mai smesso di competere in sella alle sue moto. Le ultime avventure sono arrivate nella categoria 1000 Avanzata e nel Trofeo Amatori, per un'esperienza che si è chiusa purtroppo nel peggiore dei modi. Stimato da tutti i colleghi e tifosi, ha lasciato un vuoto incolmabile nel circuito, con una pioggia immediata di reazioni di cordoglio anche sui social.