Dopo la lunga sosta causata dall'emergenza sanitaria globale legata alla diffusione del coronavirus (qui gli aggiornamenti con le ultime notizie dall'Italia e dall'estero) , anche il campionato Mondiale 2020 della Superbike ha riaperto i battenti. I piloti a bordo delle derivate di serie, dopo il GP d'Australia, si sono ritrovati sul circuito di Jerez per il GP di Spagna e in gara-1 non sono mancate le sorprese.

A conquistare la vittoria (primo successo in SBK) per l'ex pilota MotoGP Scott Redding della Ducati che, dopo esser scattato dalla pole position, ha preceduto il cinque volte iridato Jonathan Rea su Kawasaki al termine di una corsa molto combattuta. Terzo gradino del podio per il giovane talento turco della Yamaha Toprak Razgatlıoğlu vincitore di gara-1 a Phillip Island cinque mesi fa, prima della sosta.

Il turco è riuscito a tornare sul podio dopo una strenua difesa della posizione dagli attacchi forsennati di Chaz Davies che ha tentato la gran rimonta dopo una brutta partenza dovendosi però accontentare della quarta piazza finale davanti a Loris Baz, altro pilota con un trascorso nella classe regina del Motomondiale.

Primo degli italiani il ducatista Michael Rinaldi (6°) che ha preceduto lo spagnolo Alvaro Bautista e il quasi 38enne (li compirà l'8 agosto) Marco Melandri tornato in attività con la Ducati del team Barni dopo essersi ritirato alla fine della scorsa stagione. Il ravennate ha chiuso davanti all'ex leader della classifica iridata Alex Lowes (scavalcato momentaneamente dal vincitore di questa gara-1 Scott Redding).