Petrucci in lacrime a Jerez per l’addio alla Superbike: impiega 15 minuti per attraversare la pit lane
Danilo Petrucci ha chiuso la sua esperienza nel Mondiale Superbike con un ventesimo posto a Jerez, ma per attraversare la pit lane dopo l'ultima gara ci ha impiegato circa 15 minuti. Non c'era un problema alla moto o qualche imprevisto. Le persone del paddock lo fermavano di continuo per salutarlo e abbracciarlo. Questa accoglienza ha commosso il pilota ternano, che è scoppiato in lacrime al termine di una stagione difficile con la BMW: "Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere nella mia vita", ha infatti raccontato.
Per Petrucci è stato l'ultimo weekend nel campionato delle derivate di serie, almeno per ora. Il suo futuro nelle corse resta incerto. La BMW ha già scelto l'attuale pilota KTM in MotoGP Brad Binder per correre insieme a Miguel Oliveira nel 2027. Il pilota italiano, che compirà 36 anni il prossimo 24 ottobre, non ha ancora detto dove correrà in futuro.
Petrucci racconta le lacrime dopo l'ultima gara in Superbike
Il saluto è arrivato alla fine di un weekend in cui Petrucci ha ottenuto un diciassettesimo, un diciannovesimo e un ventesimo posto. Questi risultati sono molto distanti dalle aspettative con cui aveva iniziato la sua avventura sulla BMW M 1000 RR.
Al rientro dalla gara conclusiva, però, ha trovato ad aspettarlo un paddock intero. Meccanici, tecnici, piloti e membri delle altre squadre hanno voluto stringergli la mano. Hanno così trasformato il ritorno ai box del pilota in una lunga serie di abbracci.
"Quando sono davvero felice, piango sempre", ha spiegato Petrucci. Così ha raccontato l'emozione di quel momento. Era entrato per la prima volta nel paddock delle derivate di serie nel 2007. Allora correva nella Superstock 600. Quasi vent'anni dopo, lo ha salutato e ha ricevuto un riconoscimento che non si aspettava.
L'ultima stagione con BMW e il futuro ancora incerto di Petrucci
Il 2026 è stato un anno particolarmente difficile per il pilota di Terni. I test invernali sono stati influenzati dal maltempo. Le difficoltà nell'adattarsi alla BMW dopo l'esperienza con Ducati e il grave incidente di Most, in cui si è fratturato il coccige, hanno compromesso una stagione che doveva essere una nuova occasione per lottare ai vertici.
Petrucci ha detto che, dopo quella caduta, ha iniziato a pensare più seriamente ai rischi del suo lavoro. La separazione dalla BMW è stata annunciata come una decisione presa di comune accordo. Ora bisogna capire dove continuerà la carriera del classe '90, che negli anni ha vinto in MotoGP con la Ducati, ha conquistato una tappa della Dakar e è tornato competitivo in Superbike.
A Jerez non ha ottenuto il risultato sportivo che sperava. Ha però ricevuto un saluto che ricorderà a lungo. Ha impiegato quindici minuti per attraversare la pit lane, fermandosi spesso ad abbracciare persone incontrate in quasi vent'anni di corse. Petrucci ha raccontato questo addio con le lacrime agli occhi.