Adesso è ufficiale, Marc Marquez a soli tre giorni dall'operazione all'omero del braccio destro tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il GP dell'Andalusia, seconda prova del Mondiale 2020 della MotoGP in programma questo week end sul circuito spagnolo. Per il pilota catalano della Honda questa mattina è infatti arrivato l'ok da parte dei medici della classe regina del Motomondiale che hanno quindi dato l'idoneità all'otto volte campione del mondo per scendere in pista nel GP d'Andalusia cosa che potrebbe accadere dunque già nella prima sessione di prove libere che si terrà venerdì mattina.

Il campione del mondo in carica dunque, dopo esser stato operato martedì scorso a Barcellona dal dottor Mir per sanare la tripla lesione all'omero del braccio destro riportata in seguito alla brutta caduta nel primo gran premio della stagione disputatosi sempre sul tracciato di Jerez, quasi certamente tornerà incredibilmente in pista a soli tre giorni dall'intervento per rilanciare le sue ambizioni iridate e accorciare (o comunque contenere) il gap con i rivali Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Andrea Dovizioso dopo lo "zero" guadagnato nella gara d'esordio.  Dichiarati "FIT" dalla commissione medica presente a Jerez anche Cal Crutchlow del team LCR e Alex Rins della Suzuki che, a differenza del "Cabronçito", non erano in griglia di partenza nello scorso GP di Spagna a causa di infortuni.

"Marc Marquez durante la visita non ha mostrato alcun sintomo né dolore né incapacità motoria del braccio. Anche se può sembrare strano a noi, il pilota è perfettamente pronto a correre": sono queste le parole rilasciate alla stampa spagnola dal dottor Charte, responsabile medico della MotoGP, al termine della visita medica che ha dato l'idoneità al classe '93 per disputare il GP di Andalusia.