Marc Marquez a Le Mans svela l’altra operazione alla spalla che teneva segreta: “Era già pianificata”

La brutta caduta nella Sprint Race del GP di Francia della MotoGP 2026 ha costretto Marc Marquez a fermarsi, ma ha anche portato alla luce un problema che il pilota della Ducati aveva scelto di tenere nascosto. Dopo l'incidente di Le Mans, lo spagnolo ha confermato la frattura del quinto metatarso del piede destro e la necessità di andare sotto i ferri. Ma non solo per quella lesione.
Il nove volte campione del mondo ha infatti rivelato in tv, prima ai microfoni di Sky Sport e poi a DAZN Spagna, che approfitterà dello stop forzato per sottoporsi anche a un'altra operazione, questa volta alla spalla destra. Un intervento che non nasce dalla caduta di Le Mans, ma che era già stato programmato e che il pilota aveva deciso di non rendere pubblico.
"Non l'avevo detto, ma c'era già un'operazione pianificata alla spalla destra", ha spiegato Marquez, raccontando di aver avvertito nel corso di questa primissima parte di stagione sensazioni sempre più anomale in sella alla Ducati. Il problema sarebbe legato a una vite che, nella posizione assunta su una MotoGP, finiva per toccargli il nervo radiale, condizionandone la guida e la continuità.
Marquez salta Le Mans e Catalogna: Ducati aspetta i tempi di recupero
La caduta nella Sprint è arrivata nel finale, dopo un sabato già estremo: dal record della pista nel Q1 alla prima fila in qualifica, fino all'incidente che ha chiuso il suo weekend. Marquez è stato visto rientrare nel paddock zoppicando vistosamente, poi gli esami al centro medico hanno confermato la frattura al piede destro.
Il pilota Ducati salterà certamente la gara lunga di Le Mans e anche il prossimo GP di Catalogna. L'obiettivo, a questo punto, è provare a recuperare per il Mugello, ma molto dipenderà dallesito dell'intervento e dalla gestione della doppia operazione. Per il campione del mondo in carica il problema non è più soltanto il piede: la rivelazione sulla spalla cambia anche la lettura delle difficoltà avute nelle ultime settimane.

Lo spagnolo ha spiegato di aver cercato a lungo una spiegazione alle sue cadute e alla mancanza di costanza, senza voler scaricare responsabilità sulla moto. Una linea confermata anche dopo il venerdì difficile di Le Mans: la Ducati, aveva detto, non era il problema. Ora però emerge un quadro più complesso. Il 33enne di Cervera riusciva ancora a essere velocissimo sul giro secco, come dimostrato dal record della pista, ma pagava un'instabilità fisica che poteva emergere all'improvviso.
La caduta di Le Mans, paradossalmente, ha anticipato una decisione già presa. Marc Marquez dovrà fermarsi, operarsi e ricostruire il suo percorso fisico prima di tornare in pista. Per Ducati è una tegola pesante. Per lui, forse, anche l'occasione per risolvere un problema che finora aveva scelto di combattere in silenzio.